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44° Coppa Paolino Teodori -Ascoli Piceno ( 30 luglio 2006 )
Rinviata le Svolte di Popoli ( data da destinarsi )
Cronoscalata Rieti Terminillo ( 09 luglio 2006 )
Piotti e Benenati eroi a Luino ( 07 luglio 2006 )
Risultati 56° Trento Bondone Trento ( 02 luglio 2006 )
56° Trento Bondone Trento ( 02 luglio 2006 )
Info televideo ( 27 giugno 2006 )
Info televideo ( 27 giugno 2006 )
Gare fine settimana ( 27 giugno 2006 )
Debutto del pilota D'Attilo Marco ( 24 e 25 giugno 2006 )
5° Rocche Aquilane ( 24 e 25 giugno 2006 )
Fiat Panda Rally Cup ( 20 giugno 2006 )
44° Coppa Paolino Teodori -Ascoli Piceno
( 30 luglio 2006 )

Aggiornata al : 31/07/2006 , ore 08:20:38
[Fonte: Enzo Branda]
A seguito delle Verifiche Tecniche post gara disposte su reclamo presentato dal Concorrente n. 431, Iaquinta Rosario contro il Concorrente n. 436 Denny Zardo, sulla corrispondenza misure e dimensioni i Commissari Sportivi decidono di escludere dalla classifica di gara il concorrente n. 436, Denny Zardo, per non conformità tecnica della vettura nel particolare: art. 259 – 3.4 All. J 2005.
Pertanto, vista la nuova classifica, il vincitore della 44° edizione della Coppa Paolino Teodori, settima gara del CIVM è Simone Faggioli su Osella PA 21 S Honda con il tempo totale di 4'49”82
Il trevigiano Denny Zardo, con l’Osella Honda, vince la settima tappa del CIVM con il tempo di 4’46”69 e consolida la prima posizione di campionato. Un convalescente Simone Faggioli si piazza al secondo posto con 3”13 di ritardo a bordo della Osella Honda ufficiale e terzo risulta Rosario Iaquinta in ritardo di 3”34 con la Osella Honda. Torna alla vittoria Marco Jacoangeli nella E 1 Italia a bordo della BMW 320 I e Nappi si impone nella GT con la Ferrari 550 Maranello. Bicciato sbatte e in Gruppo A si afferma l’anconetano Sauro Sandroni con la BMW M3 con secondo Roberto Spadafora su Peugeot 106.e il giovane bresciano Luca Tosini fa suo il Gruppo N con la Honda Civic Type R davanti a Riccardo Ragazzi con la BMW M3.
Ascoli Piceno (AP), 31 luglio 2005 – Denny Zardo sconfessa il risultato delle Prove, che lo vedevano piazzato in posizioni di rincalzo e vince a piene mani la 44° edizione della Coppa Paolino Teodori. Con un testacoda nella seconda manche di gara Franco Cinelli non concretizza la miglior prestazione ottenuta nelle due salite di ieri ed il trevigiano della Osella Honda Villorba Corse si aggiudica tutte e due le salite odierne, tagliando il traguardo per primo con il tempo totale di 4’46”69, rafforzando la leadership di campionato. Alle sue spalle è un convalescente Simone Faggioli a piazzare la Osella Honda ufficiale, preparandosi al meglio per i prossimi impegni nel campionato europeo, migliorandosi nella seconda manche e contenendo il ritardo in soli 3”13, precedendo di due decimi il calabrese Rosario Iaquinta, ottimo terzo con una Osella Honda “riesumata” nella notte dai tecnici della Dalmazia Motorsport dopo la botta nelle prove. Quarto a più di nove secondi è il pugliese Aldo Romano con la Osella Honda della Savoia Drivers Promotion, mentre chiude la top five assoluta il padovano Alan Gomboso anch’egli su Osella Honda.
Si migliora e vince la sua seconda gara della stagione nella E 1 Italia Marco Jacoangeli. Con la sua BMW 320I il pilota della Vimotorsport è stato perfetto nella seconda manche riuscendo a ribaltare il risultato della precedente segnando un tempo di 2’33” totalizzando 5’06”8 sufficienti a superare di cinque decimi Roberto di Giuseppe, secondo con la Alfa 155 GT che consolida il primato di gruppo. Ritiratosi Eugenio Molinaro per la rottura del cambio della sua Alfa e, terzo, si è piazzato un sempre più efficace Giorgio Leonardi, primatista nella classe duemila con la Audi A Quattro. Non è riuscito a prendere il via Fulvio Giuliani nella seconda manche con la Lancia Delta Proto ed è quarto Maurizio del Cotto con la BMW precedendo di pochissimo il romano Maurizio Jacoangeli, padre di Marco, al volante della BMW M3.
“Ho sbagliato la scelta delle gomme montando un treno più soffici rispetto a quello delle prima manche confidando nel caldo ma,purtroppo, si sono consumate precocemente e mi sono trovato con una macchina inguidabile negli ultimi chilometri” e peggiora la prestazione Marco Gramenzi mentre Piero Nappi, viceversa la migliora. Il napoletano si migliora di un secondo e tre vincendo la quinta gara nel Gran Turismo della stagione con la Ferrari 550 Maranello. Terzo il regolare Leo Isolani, vincendo nella GT2, confermando il suo tempo terminando con un ritardo di 7”7. Quarto di gruppo Stefano Pierdomenico con una Ferrari 360 Modena e quinto è il bresciano Franco Putelli.
Sauro Sandroni su BMW M3 “alza” di pochi decimi il suo tempo precedente ma riesce ad aggiudicarsi il Gruppo A. Anche il calabrese Roberto Spadafora si peggiora di un secondo e uno rispetto la prima salita ed accusa un ritardo dal vincitore pari a 3”43 sul totale risultando secondo davanti ma imponendosi nella classe 1600 con la Peugeot 106 R. Chi si migliora e di tanto è Filippo Marozzi che abbassando di 1”6 il limite della prima manche superando di tre decimi e tre l’ascolano Amedeo Pancotti. Marozzi con la Renault Clio Williams è terzo assoluto e primo della classe 2000. Altro pilota locale, Cristiano Romoli si aggiudica la classe 1400 con la Citroen Ax.
In Gruppo N è caos e vince Luca Tosini. Esce di strada per primo Carlo Vellucci che è autore di un errore di cambiata e della conseguente scodata nell’ultimo tornante del tracciato, riuscendo a tagliare ugualmente il traguardo con la sua BMW M3 seppur danneggiata. Lo imita Claudio De Ciantis alla ripartenza che involontariamente frena l’azione di Riccardo Ragazzi. Il giovane padovano perde tempo prezioso nella manovra di superamento e risulta secondo a 2”18 dal bresciano Luca Tosini che si aggiudica la gara e la classe duemila con la Honda Civic Type R. Giovanni Giannoccaro si aggiudica la classe 1600, unico pilota in grado di scendere sotto il limite dei tre minuti in tutte e due le salite, battendo con la Peugeot 106 il fasanese Giovanni Angelini, la 1400 è appannaggio del napoletano della ACN Forze di Polizia Giovanni Loffredo con tre secondi e nove sul marchigiano Gabriele Giardini, tutte e due al volante di Peugeot 106.
Prima manche. E’ Denny Zardo a tagliare il traguardo con il miglior tempo:2’23”71. Il trevigiano della Villorba Corse migliora di ben dodici secondi e mezzo il suo limite delle prove e prende il comando della gara. “C’è ancora qualcosina da fare sull’assetto, la vettura smusa eccessivamente nelle prime curve del tracciato, segno che sono difficili da affrontare con le gomme non ancora in temperatura” Afferma Zardo all’arrivo di Colle San Giacomo promettendo di migliorarsi ulteriormente nella successiva e finale frazione. Il pistoiese Franco Cinelli nutre ancora qualche speranza di affermazione nella gara ascolana, il decimo e uno di ritardo dalla testa della graduatoria non è incolmabile e con la Osella BMW Sport Cars ferma i cronometri sul 2’23”82 mettendo al sicuro la seconda posizione, staccando di 1”3 Rosario Iaquinta. Il pilota calabrese della Osella Honda Dalmazia è alla ricerca del miglior ritmo dopo la botta ieri, accusata a bassa velocità e dovuta per bloccaggio dell’acceleratore e riuscendo a prendere il via dopo una nottata di duro lavoro da parte del team cannibalizzando la sport di Uberto Bonucci per la sostituzione di parte dell’anteriore danneggiato. Simone Faggioli non cerca il record assoluto viaggia comunque forte al punto da insidiare la posizione a Iaquinta, terminandogli a un decimo e tre. Quinto un ottimo Gianluca Caldani sulla seconda Osella Honda della Villorba a confermare il feeling con il medio-veloce. Per la prima volta nella stagione Fulvio Giuliani riesce a portarsi davanti alla serrata lotta per il vertice della E 1 Italia. Il bolognese con la Lancia Delta Proto segna 2’32”7 relegando al secondo posto Eugenio Molinaro, 1”14 il suo ritardo con la Alfa Romeo 155 Gta, che a sua volta precede di tre decimi e sei l’abruzzese e leader di campionato Roberto di Giuseppe. Risulta ancora in corsa per la vittoria il romano Marco Jacoangeli con BMW 320I, visto il minimo distacco di 1”68 dalla testa. Piero Nappi e Marco Gramenzi sono ai ferri corti anche in questa occasione. L’affermazione nel Gran Turismo è in bilico tra il pilota napoletano della Ferrari 550 Maranello, primo con 2’31”56, e Marco Gramenzi con la Chrysler Viper che lo insegue a quattro decimi; un niente che potrebbe valere, se confermato anche nella seconda e finale salita, anche la leadership di campionato. Buon terzo a tre secondi e quattro si piazza Leo Isolani con la Ferrari 360 di Gt2. La notizia della gara del Gruppo A, dove il bolzanino Rudi Bicciato compie il primo errore della stagione e stropiccia la sua Mitsubishi Lancer contro il terrapieno che delimita il percorso di gara “Sono arrivato lungo alla staccata di un tornante e sono uscito” ed è l’anconetano Sauro Sandroni ad aver il miglior tempo con la BMW M3, realizzando 2’50”47, giocandosi la vittoria di gruppo con Roberto Spadafora, secondo a 1”20 con la Peugeot 106 R. Terzo tempo nella prima salita è del medico ascolano Amedeo Pancotti con la Alfa 156. Deve abbandonare velleità di piazzamento il perugino Andrea Picchi che sbatte con la Peugeot 106 R. Settanta sette centesimi dividono due BMW M3 guidate dal padovano Riccardo Ragazzi, primo anche dell’Under 25 con il tempo di 2’49”56, e dal pescarese Carlo Vellucci secondo. Terzo tempo per il bresciano Luca Tosini in testa alla classe duemila con la Honda Civic Type R ma il suo rilievo sale a 1”44.
44° Coppa P.Teodori-Colle S.Marco-Colle S.Giacomo
Campionato Italiano Velocità Montagna
Classifica assoluta:
1. Zardo (Osella PA 21/S H) in 4'46”69; 2. Faggioli (Osella PA 21/S H) a 3”13; 3. Iaquinta (Osella PA 21/S H) a 3”34; 4. Romano (Osella PA 21/S H) a 9”33; 5. Gomboso (Osella PA21/S H) a 10”9; 6. Mangini (Osella PA21/S H) a 11”3; 7. Ragazzi (Osella PA 21/S H) a 11”3; 8. Peroni (Lucchini Honda) a 11”3; 9. Cassiba (Osella PA 20/S BMW) a 11”3; 10. Ingrassia (Picchio Ligth H) a 13”1.
Classifiche di campionato dopo la Coppa Paolino Teodori
Gruppo N: 1. VARDANEGA 119; 2. TOSINI Luca (u) 102; 3. RAGAZZI 69,5; 4. FLORIAN
67,5; 5. GIANNOCCARO 58,5. Gruppo A: 1. BICCIATO 112; 2. SPADAFORA 98; 3. PICCHI
72,5; 4. MAROZZI 54,5; 5. PANCOTTI 42. Gruppo GTM: 1. GRAMENZI 105,5; 2. NAPPI
101; 3. ISOLANI 86,5; 4. PIERDOMENICO 83,5; 5. PUTELLI 66,5. Gruppo E 1 Italia:
1. DI GIUSEPPE 128; 2. JACOANGELI 94,5; 3. MOLINARO 74,5; 4. LEONARDI 69,5; 5.
GIULIANI 50,5; Gruppo Prototipi: 1. ZARDO 134; 2. IAQUINTA 103; 3. IRLANDO 71,5;
4. BRUCCOLERI 65; 5. FATTORINI 50
GARE da disputare
7 Agosto 7^ Cronoscalata del Reventino (CZ); 28 Agosto Trofeo Fabio Danti - 18^
Limabetone (PT); 11 Settembre 23^ Pedavena/Croce d'Aune (BL) 25 Settembre 51^
Coppa Nissena (CL)
( data da destinarsi )
Aggiornata al : 27/07/2006 , ore 11:50:38
[Fonte: csai]
Si comunica che la manifestazione "44 conoscalata Svolte di
Popoli" prevista per il 12 e 13 agosto p.v. su richiesta dell'organizzatore è
stata spostata a data da definire.
Alla data odierna, infatti, non sono stati ancora effettuati, da parte dell'Ente
proprietario, i lavori necessari per la messa in sicurezza del tracciato,
secondo gli standard richiesti.

Aggiornata al : 14/07/2006 , ore 08:05:18
[Fonte: cronoscalate.it]
06-07-2006 - Pienone di iscritti anche alla classica reatina di domenica 9 luglio 5^ gara della serie tricolore. Si infuocano le sfide in tutte le categorie dove ogni punto può essere determinante per le sorti della classifica. Ragazzi comanda la produzione, Bicciato il gruppo A, Iacoangeli le vetture dell’E1, Gramenzi e Nappi le Gran Turismo e Faggioli i prototipi del CN
Domenica 9 luglio si svolgerà la 41^ Coppa Bruno Carotti sui
15 Km della S.S. 4 bis, che uniscono Rieti alla nota località turistica del
Monte Terminillo, per una pendenza media del 7% su un dislivello di 1,125 metri.
La 5^ gara del campionato Italiano Velocità Montagna, organizzata
dall’Automobile Club Rieti, è considerata tra le più tecniche dell’intera serie
tricolore. Pienone di iscritti anche per l’appuntamento laziale con la massima
serie tricolore della velocità in salita, dove si è ancora una volta sfiorato il
tetto massimo delle iscrizioni consentite, a dimostrazione della formidabile
vitalità del C.I.V.M. 2006, ricco come mai di interesse e sfide accese, che
proprio sul Terminillo si infuocheranno in vista della seconda parte di stagione
dove potrebbero iniziarsi a profilare le definitive classifiche di categoria.
La 41^ Coppa Bruno Carotti entrerà nel vivo venerdì 7 luglio con le operazioni
di verifica che si svolgeranno dalle 14 alle 19,30 in Via Maestri del Lavoro a
Vazia, alle porte del capoluogo, dove alle 21 si conoscerà l’elenco degli
ammessi alla partenza. Sabato 8 luglio a partire dalle 10,30, le due manche di
prove ufficiali. La gara su manche unica, partirà alle 11,30 di domenica 9
luglio, a seguire intorno alle 15,30 la cerimonia di premiazione nei pressi del
traguardo in località Campoforogna.
Il fiorentino Simone Faggioli saldamente al comando del gruppo CN con la sua
Osella PA 21/S, torna al Terminillo dopo i due successi consecutivi del 2003 e
2004, anno in cui il campione europeo in carica ha toccato la velocità di punta
più alta a Pian De Rosche, tratto dove nell’edizione 2006 sarà inserita una
chicane artificiale. Acceso il duello per la seconda posizione tra i diretti
inseguitori, il compagno di squadra del leader, David Baldi attualmente al
secondo posto, altro toscano proveniente dalla pista, che ha collezionato
quattro terzi posti in altrettante gare con l’Osella PA 21/S ed il pistoiese
Franco Cinelli, terzo della serie con la sua Osella PA 20/S motorizzata BMW di
classe CN4, reduce da tre piazze d’onore ed un abbandono a Verzegnis. Seguono
poi, il giovane siciliano Luigi Bruccoleri, impegnato nella ricerca del giusto
compromesso tra l’assetto della sua Osella PA 21/S e le nuove coperture, mentre
al 5° posto provvisorio si trova il trentino Cristian Merli, secondo a Verzegnis,
ma troppo spesso accompagnato dalla cattiva sorte, come nella gara di casa dove
la rottura di un semiasse in partenza lo ha privato di ogni velleità.
Nello spettacolare gruppo GT Montagna, sfida di vertice più accesa che mai con
il teramano Marco Gramenzi su Chrysler Viper vincitore della prova d’apertura,
che ora condivide il comando con il partenopeo Piero Nappi, il gentleman che ha
iniziato la serie con una gara di ritardo e su una “improvvisata” Viper con la
quale ha subito vinto a Fasano, passato alla sua Fearrari 550, il napoletano ha
firmato altri due primati. Al terzo posto Franco Perini su Porsche GT3, il
livornese che ha conquistato con pazienza e costanza ogni punto prezioso per la
sua posizione, seguito dall’altra vettura di Stoccarda, la 996 del bergamasco
Mirko Zanardini che precede in classifica provvisoria il laziale Stefano
Pierdomenico e la sua Ferrari 360 Modena, con la quale continua con successo il
veloce apprendistato. Qualche noia di gioventù di troppo della splendida Ferrari
575, appena arrivata in salita dalle gare di durata in pista, ha rallentato la
corsa alla vetta del marchigiano Leo Isolani, il quale usa ogni tracciato di
gara come utile banco di prova per i continui adeguamenti apportati alla potente
vettura, altrimenti non a proprio agio sulle vette italiane.
Atmosfera incandescente nell’avvincente gruppo E1, dove i bravi piloti
entusiasmano il pubblico con le loro spettacolari evoluzioni. Il romano di
Ariccia Marco Iacoangeli, attualmente al comando con la sua BMW 320 di classe
fino a 3000 cc., seguito dal bolognese Fulvio Giuliani al volante della sua
Lancia Delta EVO, sono autori di una continua alternanza in vetta alla
classifica a suon di duelli sul filo dei centesimi di secondo. Gli inseguitori
si fanno più minacciosi di gara in gara, man mano che affinano le regolazioni
sulle rispettive vetture, come il teramano Roberto Di Giuseppe che ha imboccato
la giusta strada per trovare il set up ottimale sulla sua Alfa 155 con la quale
è ora in 3^ posizione, seguito dal veloce trentino Giorgio Leonardi. Il
calabrese Eugenio Molinaro, attualmente 5° con la sua Alfa 155 sulla quale ha
dovuto lavorare oltre il previsto in questo inizio stagione per trovare il
giusto assetto e le soluzioni elettroniche più redditizie.
L’altoatesino Rudi Bicciato è passato in testa al gruppo A con la sua Mitsubishi
Lancer EVO VI, dopo la vittoria in casa alla Trento – Bondone che si è aggiunta
al successo di Erice e Fasano, che ha fatto dimenticare al bolzanino l’abbandono
forzato a Verzegnis. Complice della scalata l’assenza a Verzegnis e la sfortuna
a Trento del calabrese Bruno Crucitti, secondo con la sua Peugeot 106 1.6 16V e
tallonato dal cosentino Roberto Spadafora su vettura gemella. In 4^ posizione
l’ascolano leader della classe 2000 Amedeo Pancotti su Alfa 156, vettura gemella
a quella del barese compagno di team Nicola Capriati, autore di due successi
nelle prime due gare, costretto a due assenze forzate dopo l’uscita a Verzegnis.
Il padovano Riccardo Ragazzi con 4 vittorie all’attivo in gruppo N con la sua
BMW M3, ha guadagnato un buon margine di vantaggio sugli avversari che non
rimangono certo a guardare, ad iniziare dal friulano Michele Buiatti al comando
della classe fino a 2000 cc.. Duello ravvicinato nella classe fino a 1600 cc
dove a Rieti vi sarà un nuovo ed avvincente episodio tra il trapanese Bartolomeo
Mistretta ed il campano Giovanni Angelini, entrambi sulle uguali Peugeot 106 1.6
16V con una gara in meno all’attivo.
Classifiche di C.I.V.M. dopo 4 gare: Gruppo CN:1. Faggioli, punti 100; 2. Baldi, P. 70; 3. Cinelli, P.57; 4. Bruccoleri, P. 29; 5. Merli, P.27 . Gruppo GTM:1. Gramenzi e Nappi, Punti 60; 2. Perini, P. 42; 3. Zanardini, P. 35; 4. Pierdomenico, P. 33 . Gruppo E1:1.Iacoangeli, punti 78; 2. Giuliani, P. 74; 3. Di Giuseppe e Leonardi, P. 45; 5. Molinaro, P. 34. Gruppo A: Bicciato, Punti 62; 2. Crucitti, P. 45; 3. Spadafora, P. 43; 4. Pancotti, P. 39; 5. Hafner, P. 37. Gruppo N: 1. Ragazzi, punti 80; 2. Buiatti M., P.46; 3. Dall’Antonia, P.42; 4. Mistretta, P.39; 5° Angelini, P.38.
Per vedere le classifiche complete cliccare qui
( 07 luglio 2006 )
Aggiornata al : 07/07/2006 , ore 09:05:18
[Fonte: autoslalom.it]

Luino – Grandiose sorprese nella prima gara del Campionato Italiano svoltasi quest’anno al di sopra della Linea Gotica! Il pazzo calendario stilato quest’anno, come abbiamo avuto modo di parlare ad inizio stagione, presenta, infatti, solo tre gare su dodici al Nord Italia, mentre tutte le altre si svolgono nel Centro-Sud della nostra beneamata penisola.
I colpi di scena ed i risultati inaspettati non sono affatto
mancati, in questa gara che può essere considerata un crocevia importantissimo
dell’intera stagione in quanto rappresenta il gito di boa: metà delle gare in
programma, infatti, sono state disputate e adesso si entra a pieno titolo nella
fase più delicata della stagione.
Tutto si può dire, tranne che questo campionato non sia avvincente: i
cambiamenti di posizione, i colpi di scena e gli episodi inaspettati ed
imprevedibili sono, infatti, all’ordine del giorno. Nella gara varesotta sono
cominciati addirittura prima della partenza delle vetture: tutti, infatti,
saranno saltati dalla sedia leggendo l’elenco degli iscritti e non trovandovi il
nome di Luigi Vinaccia, leader della classifica: saltando una gara, grazie al
gioco degli scarti, non compromette irrimediabilmente il suo campionato, ma
sicuramente la sua stagione da qui in avanti sarà in salita.
Alla fine i classificati nella gara ottimamente organizzata dalla Promotions&Services,
al primo anno nella massima serie tricolore degli slalom, sono stati 86, numero
di certo non basso per una gara disputatasi nella ex 2° zona.
Già prima della gara era visto come sicuro protagonista, ma certamente si sapeva
che per lui sarebbe stato più difficile ripetere il risultato dello scorso anno.
Tuttavia, il pilota di casa Davide Piotti, non ha deluso i suoi sostenitori,
facendo segnare un’ottima prova che gli ha permesso di sopravanzare tutti i suoi
rivali, rompendo le uova nel paniere a coloro che partecipano attivamente al
Campionato Italiano Slalom. Il varesotto, infatti, con la sua Osella Pa9/90-Alfa
Romeo, ha ostentato una sonora prova di forza, necessaria per ribadire
all’Italia intera il suo talento. Ci dispiace che non partecipi assiduamente
alle gare di Campionato Italiano, in quanto siamo certi che non sfigurerebbe
affatto.
Doveva accontentarsi del 2° posto assoluto il napoletano Luigi Sambuco, il più
veloce fra i partecipanti al Campionato Italiano. Il pilota della sua Osella
Pa20s-Alfa Romeo era relegato a meno di un secondo dalla vetta e doveva subire,
così, la superiorità del padrone di casa Piotti. Il risultato odierno, tuttavia,
rappresenta una prova lampante dei miglioramenti che gara dopo gara vengono
manifestati dal partenopeo: spesso ha perso per pochi centesimi, ma siamo sicuri
che presto arriverà anche la sua prima vittoria nelle gare dell’italiano.
A chiudere il podio ci pensava un deluso Fabio Emanuele, che certamente si
aspettava un risultato migliore da questa gara, necessario per lui per poter
risalire in classifica dopo le prestazioni negative (certamente influenzate
dalla sfortuna), nelle gare di Campobasso e Picerno. Il molisano, al volante
della Osella Pa9/90-Alfa Romeo, invece, ha dovuto subire ben due secondi di
distacco dal pilota di casa Davide Piotti, che su di lui pesano come macigni. Lo
aspettiamo alle prossime gare per potersi riscattare.
Un interessante 4° posto lo conquistava, invece, il mantovano Leonardo Massola,
alla guida della sua consueta Osella Pa20s-Alfa Romeo. Dopo la vittoria nello
slalom di Bagolino (Bs), della scorsa settimana, qualcuno si aspettava il bis
qui a Luino, ma, sinceramente la gara varesotta di Massola non è stata per nulla
negativa.
Un ottimo 5° posto e 1° di gruppo Prototipi lo conquistava Matteo Carullo con la
sua Fiat X1/9-Opel. Anche lui, con la sua straordinaria prestazione, metteva i
bastoni fra le ruote agli abituali frequentatori della massima serie, togliendo
loro punti preziosi. Tuttavia, le prestazioni delle cosiddette “wild-card”,
devono essere messe in conto da coloro che intendono partecipare ad un
campionato di valenza nazionale.
Un 6° posto non particolarmente convincente veniva conquistato dall’elvetico
Antonio Da Rios, alla guida della sua Lancia Delta S4, grazie alla quale si
imponeva nel gruppo Speciale. Troppo alto il suo tempo, probabilmente sarà
incappato in qualche problema, non c’è altra spiegazione. In ogni caso, lui,
essendo estero di passaporto, non toglie punti a coloro che partecipano al
Campionato.
Purtroppo è stato molto sfortunato in questa occasione il catanese Giuseppe
Spoto, piazzatosi al 7° posto con la sua Fiat 126-Suzuki. Salito dalla lontana
Sicilia in cerca di gloria, purtroppo è stato vittima nell’ultima manche di un
incidente che ha leggermente danneggiato la sua vettura, proprio mentre stava
tentando l’ultimo, disperato, attacco al leader Matteo Carullo. Sfortuna nera
per lui, che nonostante tutto riusciva a mantenere salda la sua piazza d’onore
in classifica generale. Adesso fra quindici giorni si scende nella sua Sicilia
e, siamo sicuri, lì darà battaglia!
Dietro di lui, all’8° posto, si classificava un altro sicilaino, Giovanbattista
Motta, al volante della sua Fiat 126-Alfa Romeo. Con il risultato ottenuto nella
gara varesotta, riesce a risalire un po’ in classifica, riscattandosi delle
negative prestazioni ottenute nelle gare precedenti.
Contro la furia della P2 siciliana di Spoto, tuttavia, nulla potevano le P2
nordiste: al 9° posto, infatti, era relegata la Fiat X1/9-Suzuki di Luciano
Sacco, subito dietro di lui la Peugeot 106-Kawasaki di Massimo Poletti, a
dimostrazione di quanto siano superiori attualmente le vetture siciliane.
La classe N1300 veniva conquistata dal locale Ettore Tartaini, che precedeva
Davide Binda e Christian Manzoni, tutti al volante di Peugeot 106 Rallye. In
classe N1600, invece, si imponeva Emanuele Sposetti su Peugeot 106 Rallye, che
precedeva Orlando Tartaini su Citroen Saxo Vts e Andrea Spataro, anche lui su
106.
Grande dominatore della N2000 e grande eroe della gara, era il siciliano Giacomo
Benenati, che si imponeva nella classifica generale del gruppo N, conquistando
la 5° vittoria su 6 gare della massima serie, a dimostrazione di quanto sia
elevato il suo talento. Al volante della sua gloriosa Renault Clio Williams, con
la quale ha messo il suo sigillo per quattro volte consecutive sul Trofeo
Centro-Sud slalom, Benenati ha annichilito tutti gli avversari, molti dei quali,
per giunta, piloti locali. Dietro di lui si piazzavano, infatti, Luca Magri su
Renault Clio Rs e Alberto Marcolli, anche lui su Clio Williams. Grazie alla
prestazione monstre fatta segnare nella gara varesotta, il pilota siciliano
passava a condurre con un certo margine il Campionato Italiano ed a questo punto
davvero cominciamo a credere che ce la può fare a stare davanti a tutti i suoi
rivali.
In classe A1150 la vittoria andava a Paolo Ferrari, davanti a Gianluca Donnello,
entrambi al volante di Fiat Seicento. Fra le vetture della A1600, assenti sia
Giuseppe Barrilà che Luigi Noviello, la vittoria andava ad Alessandro Ripoli che
precedeva Davide Taranto e Davide Furini, entrambi su Peugeot 106 Rallye.
L’unico partecipante della classe A oltre2000, nonchè vincitore dell’intero
gruppo A è stato, invece, Emanuele Rodili su Opel Astra Gsi.
In classe S700, fra le bicilindriche, ad imporsi è stato Dino Lofano, che ha
preceduto Flavio Contin e Giovanni Cagna, tutti su Fiat 500 Giannini. L’unico
partente in classe S1000 è stato Enrico Tessari su Autobianchi A112, mentre il
più veloce in S1150 è stato Marco Riboni, alla guida della sua velocissima Fiat
127, che ha preceduto le Autobianchi A112 di Stefano Del Magro e Fabio Bertesia.
La classe S1300 è stata dominata da Giuseppe Festa, che ha preceduto Adriano
Giachino e Luca Lotti su Peugeot 205 Rallye. In S1150 dominava Rudy Alborghetti
su Fiat Ritmo, che precedeva l’identica vettura di Fernando Olivieri e la
Peugeot 205 Gti di Pierluigi Cortassa Gozzi. La classe S2000 era dominata dalla
velove Opel Kadett Gsi di Giancarlo Biasuzzi, che precedeva la Peugeot 205 Gti
di Salvatore Tortora e l’altra Kadett di Gianfranco Basso. Fra le vetture turbo
della S oltre2000, dietro al vincitore Antonio Da Rios si piazzavano il
siculo-piemontese Giuseppe Caruso su Renault 5 Turbo ed il sardo Giovanni Mulas,
su identica vettura.
In classe P1, infine, l’unico partente era Delmo Crino su Fiat 500-A112. Già
trattate ampiamente le altre classi.
Organizzatore: Promotions&Services (Mi)
Validità: Campionato Italiano Slalom – 6° prova
Piloti Classificati: 86
Classifica di Campionato Italiano Slalom dopo la 6° prova:
Prossime gare del Campionato Italiano Slalom:
Risultati 56° Trento Bondone Trento
( 02 luglio 2006 )
Aggiornata al : 03/07/2006 , ore 08:45:18
Per sapere tutti i risultati della gara cliccate qui.
56° Trento Bondone Trento
( 02 luglio 2006 )
Aggiornata al : 27/06/2006 , ore 17:05:18
[Fonte: Cronascalate.it]

Ultimo giorno per le iscrizioni con tassa senza
maggiorazione: Mercoledì 21 giugno 2006
Chiusura delle iscrizioni: Lunedì 26 giugno 2006 ore 24.00
Verifiche Sportive: Venerdì 30 giugno 2006 ore 11.00-18,45 - in Piazza Dante a
Trento
Verifiche Tecniche: Venerdì 30 giugno 2006 ore 11.15-19.00 - in Piazza Dante a
Trento
Pubblicazione elenco delle vetture ammesse alla partenza delle prove: Venerdì 30
giugno 2006 ore 20.00
Partenza prove ufficiali: Sabato 1° luglio 2006: 1a manche ore 10.00 - 2a manche
ore 13.30 circa - Loc. Montevideo della S.P. n. 85 del Monte Bondone
Pubblicazione elenco ammessi alla partenza gara: Sabato 1 luglio 2006 - ore
18.00 circa
Partenza della Gara: Domenica 2 luglio 2006 - ore 11.00 - Loc. Montevideo della
S.P. n. 85 del Monte Bondone
Parco chiuso: Vason di Monte Bondone (zona arrivo)
Pubblicazione eventuale lista vetture da verificare: Domenica 2 luglio 2006 -
entro 30' dal termine della gara
Officina: Guglielmo Tosini - Trento - Via SS. Cosma e Damiano 64 - Tel.
0461/823754
Pesa: Ante gara alle Verifiche - Post-gara: al parco Chiuso
Pubblicazione delle classifiche provvisorie finali: Domenica 2 luglio 2006 -
Vason (arrivo) al termine di ogni classe
Premiazione: Domenica 2 luglio 2006 - ore 16.30 circa - Vason (zona arrivo)
Albi di gara: Presso la Direzione gara Hotel Everest - Trento, al parco partenze
(Piazzale Zuffo). In zona arrivo
Sala Stampa: Hotel Everest - Corso Alpini - Trento. A Vason in zona arrivo
domenica 2 luglio 2006 - Responsabile: Andrea Cobbe (Studio Pegaso Multimedia)
Direzione di gara: Hotel Everest - Corso Alpini - Trento (tel. 0461-429364). A
Vason in zona arrivo domenica 2 luglio 2006
Segreteria: Fino al 28 giugno: Trento - Via Malvasia 73 - Tel./Fax
+39/0461-420266. Da Giovedì 29 giugno a sabato 1 luglio: Hotel Everest - Corso
Alpini - Trento - Tel./Fax +39/0461-429364 Domenica 2 luglio: a Vason (zona
arrivo).
VETTURE AMMESSE
FIA EHC (European Hill Climb Championship): Categoria I: Vetture di produzione -
Gruppo N - Gruppo A (incluse World Rally Car, Kit Car e Super 1600) - Gruppo SP
- Gruppo S20 - Gruppo GT (GT1 e GT2 insieme) - Categoria II: Gruppo CN - Gruppo
D/E2
CSAI: Gruppo N - Gruppo A (escluse le WRC, le Kit Car, le Super 1600 che si
classificheranno nel solo Gruppo E1 Italia) - Gruppo E1 Italia - Gruppo CN - GTM
- Superproduzione - SP - Gruppo E2 - Formula Start - Gruppo E1 FIA
Internazionale - Gruppo Vetture Scadute di Omologazione "V.S.O." - Formula
Libera e Formule Monoposto
Auto Storiche: Suddivise nelle Classi previste per il Campionato Europeo della
Montagna e nelle Classi previste per il Campionato Italiano della Montagna
TASSA DI ISCRIZIONE
Gruppi N, A, VSO (N, A, B), Formula Start over 25: Euro 271,00 (entro 21/06/06)
- Euro 319,00 (dopo quella data)
Gruppi CN, C3, E1 Italia, E1 FIA, E2, SP, GTM, Monoposto: Euro 331,00 (entro
21/06/06) - Euro 391,00 (dopo quella data)
Formula Start under 25: Euro 175,00 (entro 21/06/06) - Euro 203,80 (dopo quella
data)
Auto Storiche: Euro 283,00 (entro 21/06/06) - Euro 333,40 (dopo quella data)
MODALITA' DI PAGAMENTO
Assegno non trasferibile o Vaglia postale, intestati alla Scuderia Trentina -
Via della Malvasia 73 - 38100 Trento.
Bonifico bancario (anticipandone la ricevuta via fax al n. 0461/420266) con le
seguenti coordinate: Unicredit Banca - Trento Dip. Galilei - Coordinate: Paese:
IT - Cin Eur: 03 - Cin Ita: L - ABI: 02008 - CAB: 01820 - N. Conto: 000005625052
- Codice BIC SWIFT: UNCRIT2B0HV.
PERCORSO
Caratteristiche: lunghezza km 17,3 - dislivello m 1350 - pendenza media: 8,88%.
Partenza da Trento (Località Montevideo) S.P. N. 85 - altitudine m 308,5 -
Arrivo loc. Vason di Monte Bondone altitudine m 1658,5. La gara si effettuerà in
una sola manche.
CLASSIFICHE
Auto Moderne: - Classifica generale di tutti i Gruppi ammessi nel EHC insieme -
Classifica generale di tutti i Gruppi non ammessi al EHC, ma ammessi dalla CSAI
al CIVM/TIVM, insieme (eccetto VSO, Formula Start, E1 FIA, eventuali Monomarca
che hanno classifica a parte) - Classifiche per ogni Gruppo previsto dal EHC -
Classifiche per ogni Gruppo previsto dalla normativa CSAI - Classifica E1 FIA
(Gruppo e Classi) - Classifica VSO (Assoluta, Gruppi e Classi) - Classifica
Under 25 - Classifica Formula Start - Classifica Dame - Classifica Scuderie -
Classifiche per ogni Classe prevista per ciascun Gruppo (EHC) - Classifiche per
ogni Classe prevista per ciascun Gruppo (CIVM e TIVM).
Auto Storiche: assolute e di classe per ogni raggruppamento.
PREMIAZIONI
Auto Moderne: Challenge FIA: dal 1° al 3° della classifica assoluta - CIVM: dal
1° al 10° della classifica assoluta - al 1°, 2°, 3° della classifica assoluta di
Gruppo - al 1°, 2°, 3° di ogni Classe - Al 1° Under 25 e Formula Start - V.S.O.:
al 1° 2°, 3° della classifica assoluta - al 1° della classifica assoluta di
Gruppo - al 1°-2°-3° di ogni classe.
Premi in denaro: al primo "Under 25" di ogni gruppo CIVM (N - A - CN - E1 Italia
- GTM - SP).
Auto Storiche: secondo quanto previsto dalla N.S. 1 - Cap. IX dell'Annuario CSAI
2005
PREMI D'ONORE
FIA EHC: Primi 10 della classifica generale - 1°, 2° e 3° di ogni
Gruppo e Classe
CSAI CIVM e TIVM: Al 1°-2°-3° della Classifica assoluta di Gruppo (E1 ITALIA -
VSO - E1 FIA) - Al 1°-2°-3° di ciascuna Classe (E1 ITALIA - GTM/GT3 - GTM/GT4 -
VSO) - Al 1° di ciascuna Classe E1 FIA - Al 1° Under 25, Dame, Scuderie, F.
Start.
Auto Storiche: Al 1°, 2° e 3° della classifica assoluta di ogni Gruppo; - al 1°
- 2° - 3° di ogni classe
PREMI IN DENARO
Auto Moderne:
- Classifica generale assoluta di tutti i Gruppi del EHC insieme: Al 1° 530,00
Euro, al 2°270,00 Euro
- Classifica per ciascun dei Gruppi del EHC: Al 1° 430,00 Euro - al 2° 370,00
Euro - al 3° 240,00 Euro - al 4° 170,00 Euro
- Classifica per Classi (EHC): Al 1° 65,00 Euro
Auto Storiche: non previsti
CHIUSURA STRADA
SP n.85 del Monte Bondone dal bivio di Montevideo fino al primo
parcheggio in loc. Rocce Rosse:
sabato 16 luglio dalle ore 9.00 a fine prove
dmenica 17 luglio dalle ore 10,00 a fine gara
INFORMAZIONI
Segreteria e Direzione di Gara: fino al 28 giugno: Trento - Via
Malvasia 73 - Tel./Fax +39/0461-420266
Da Giovedì 29 giugno a sabato 1° luglio: Hotel Everest - Corso Alpini - Trento -
Tel./Fax +39/0461-429364
Da giovedì 15 luglio 2004: c/o Hotel Everest - Trento - Corso Alpini - Tel./Fax
(0039) 0461 429364.
E-mail:
segreteria@scuderiatretina.it.
IMPORTANTE!
L'inserimento nell'Elenco degli Iscritti sarà effettuato solo dopo aver ricevuto
l'iscrizione completa della tassa prevista, prima della chiusura delle
iscrizioni (26 giugno 2006).
La priorità d'inserimento sarà determinata dalla data di perfezionamento
dell'iscrizione.
Eventuali rifiuti saranno comunicati entro 48 ore dalla chiusura delle
iscrizioni.
L'eventuale impossibilità a partecipare alla manifestazione dovrà essere
comunicata all'Organizzatore almeno prima delle verifiche ante-gara.
Se il ritiro è comunicato precedentemente la chiusura delle iscrizioni il
concorrente avrà diritto al rimborso della tassa versata, se è successivo,
l'Organizzatore avrà diritto a trattenere la tassa di iscrizione per intero.
Info televideo
( 27 giugno 2006 )

Info televideo
( 27 giugno 2006 )

Gare fine settimana
( 27 giugno 2006 )
Aggiornata al : 27/06/2006 , ore 15:05:18
[Fonte: CSAI]
Nel seguente prospetto sono elencate sinteticamente le gare che si svolgeranno nel prossimo fine settimana. La data di riferimento è domenica 2 luglio. Maggiori informazioni sono ricavabili dai singoli calendari di specialità.
Debutto del pilota D'Attilo Marco
nel Team Rossi Sport alla cronoscalata delle Rocche Aquilane
( 24 e 25 giugno 2006 )
Aggiornata al : 26/06/2006 , ore 16:05:18
[Fonte: Natarelli Stefano]
24 luglio 2006 ore 10.00 la temperatura per Marco è già a livelli alti sia per l'emozione di una prima gara che per il clima che già faceva registrare una temperatura di 25°C. Si appresta a scendere la sua vettura per farla verificare dai commissari... Tutto a posto la sua peugeut 205 Rally è risultata a norma... Cosi risceso al paddock si prepara per la prima manch delle prove... Nonostante la sua vera e propria prima gara con la macchina è riuscino a fare un tempo di grande spessore, posizionandosi al 2° posto nella sessione delle prove del suo gruppo di appartenenza ( gruppo A 1400 ). Nonostante cio non gli è andata bene alla gara, quando la sua macchina ha perso aderenza con l'asfalto girandosi cosi su se stessa e provocando quanche lieve danno alla vettura... Ma le corse sono fatte anche di questi inconvenienti, teoria che in nostro esordiente ha subito afferrato tirandosi subito su di morale e pensando cosi alla prossima gara da affrontare... Il suo team ( Rossi Sport ) è stato ugualmente soddisfatto della sua performance.
5° Rocche Aquilane
( 24 e 25 giugno 2006 )
Aggiornata al : 26/06/2006 , ore 09:05:18
[Fonte: enzo branda]
S. Martino Ocre (AQ), 25 giugno 2006 – E’ venuto alla Rocche
Aquilane per prepararsi ai futuri impegni. E’ salito all’Altopiano Rocche
Aquilane per esordire con la nuova versione della Osella PA 21 S Honda, con una
differente aerodinamica e non solo,iscrivendosi nella classe E2. Pasquale
Irlando ha così battezzato cronoscalata dell’Automobile Club dell’Aquila
vincendo la gara, otalizzando il tempo di 6’65”72 nelle due manche sui sei
chilometri e ottocento metri del tracciato aquilano.
Il campione pugliese una – tantum torna e lascia il segno. Corre poco, solo
nelle salite che più gli piacciono ed era curioso di conoscere il tracciato
della Rocche Aquilane. Gli è piaciuto al punto di vincere. Non stravincere però.
Si è dovuto impegnare. Anzi sono stati due i piloti che lo hanno marcato
stretto. Fabrizio Peroni nella prima manche, nella quale si è prodotto in una
prestazione da incorniciare col secondo tempo dietro di una manciata di decimi
da Irlando. L’ascolano al volante di una datata Lucchini Honda, era decisamente
in giornata, di quelle che avrebbero permesso tutto, anche di battere il
campionissimo pugliese. Era il più veloce all’intermedio della prima salita, due
centesimi che sono svaniti in prossimità del traguardo per l’evidenziarsi di una
defaillance al cambio di velocità. Alle loro spalle si è messo in evidenza Luigi
Bruccoleri con la Osella PA 21 Honda Scuderia Ateneo, un secondo e trenta il suo
ritardo però. La seconda e decisiva manche di gara non si rivelava così veloce
come la precedente. Il caldo l’ha fatta da padrone mettendo in crisi le gomme di
molti. Irlando rimane il più veloce, ma peggiora di un secondo il precedente
parziale. Bruccoleri è il solo a migliorarsi al vertice e si piazza al secondo
posto con tre secondi e si di ritardo. Peroni peggiora il suo limite con un
cambio che si indurisce col passare dei chilometri di gara. Chiude terzo a
cinque secondi e sette. Per il gentleman ascolano è già un successo l’essere sul
podio. Lungo l’elenco dei delusi, a cominciare dall’orvietano Fabrizio
Fattorini, su Osella Honda e quarto con un’ottima seconda salita che gli ha
permesso di limitare i danni di una spanciata presa nel primo impegno, accusando
un ritardo pari a sei secondi e uno ma non di bissare la vittoria dello scorso
anno. Chiude la top five il siciliano Giovanni Cassibba con la Osella Bmw a 7”73
dal vincitore. Sesto di questa parata di stelle delle salite è il calabrese
Rosario Iaquinta con la Osella Honda della Savoia Promotion, seguito al settimo
posto da Stanislao Bielansky su Lucchini Bmw, ottavo il calabrese Dario Gentile
con la Gisa Honda, nono Emilio Scola su Osella Bmw e decimo assoluto l’eugubino
Mauro Rampini con la Osella Bmw.
Non è riuscito ad entrare nelle dieci posizioni assolute Eugenio Molinaro ma ha
dimostrato di essere il pilota da battere tra le vetture turismo. Con la Alfa
Romeo 155 Gta della Tebe Racing il campione calabrese ha vinto il Gruppo della
E1 Italia traendo soddisfacenti indicazioni dalle prestazioni sua vettura,
realizzando un tempo totale di 7’35”56. In Gruppo A è Roberto Cinelli a vincere
con la Renault Clio Williams e a svettare in Gruppo N è il frusinate Carlo
Vellucci con la Bmw M3. Il pesarese Ferdinando Cimarelli si impone tra le
Omologazioni Scadute con la Alfa 33 Gruppo A e Franco Cremonesi nelle
autostoriche con la Osella PA 5
Classifica assoluta, primi dieci: 1. Irlando (Osella PA 21 S Honda) in
6’57”72;2. Bruccoleri (Osella PA 21 S Honda) a 3”66; 3. Peroni (Lucchini Honda )
a 5”79; 4. Fattorini (Osella PA 21 S Honda) a 6”10; 5. Cassibba (Osella PA 20
Bmw) a 7”73; 6. Iaquinta (Osella PA 21 S Honda) a 8”64; 7. Bielansky (Lucchini
P1 98 Bmw) a 18”80; 8. Gentile (Gisa Honda) a 30”49; 9. E. Scola (Osella PA 20
Bmw) a 31”15; 10. Rampini (Osella PA 20 S Bmw) a 31”97.
L’Aquila, 24 giugno 2006 – E’ Fabrizio Fattorini al volante della Osella PA 21 S
Honda il più rapido nelle Prove Ufficiali della 5. edizione cronoscalata della
Rocche Aquilane. Con il tempo di 3’33”66 l’orvietano partirà con i favori dei
pronostici per l’affermazione nella gara che si disputerà domani a partire dalle
ore 10, sarà quindi Luigi Bruccoleri su Osella PA 21 S Honda contendergli la
vittoria, il siciliano ha il secondo tempo assoluto con soli 3 decimi di secondo
di ritardo dal Poleman. Terzo tempo assoluto per il pugliese Pasquale Irlando
con la nuova Osella PA 21 S Honda e un ritardo di 1”92. Nelle categorie
riservate alle vetture turismo spicca il crono di Eugenio Molinaro con l’Alfa
155 Gta, primo tra le vetture del Gruppo E 1 Italia, mentre nel Gruppo A è
l’anconetano Abramo Antonicelli il più veloce con la BMW M3, mentre Carlo
Vellucci guida il Gruppo N con un’altra coupè della Casa bavarese. Con Alfa 147
Ferdinando Cimarelli guida la griglia assoluta delle Omologazioni Scadute,
mentre il ligure Franco Cremonesi quella delle Autostoriche. Lo start della
prima delle due manche di gara è prevista per le ore 10 di domani, la seconda
avrà lo start a seguire.
Un esame di maturità. La quinta edizione della Rocche Aquilane è la prova del
nove. Il futuro della cronoscalata dell’altopiano è oggi e decisiva sarà la gara
di domani. Insomma, se in pochi anni la cronoscalata dell’Automobile Club di
L’Aquila è arrivata alle porte dell’Olimpo delle salite, è dovuto alla dedizione
e professionalità dimostrate dagli organizzatori aquilani. Un tracciato che nel
tempo è stato modificato, corretto nelle sue parti più critiche, allungato nello
sviluppo chilometrico per rispondere alle moderne esigenze dettate dalle sempre
più pressanti richieste di spazi attrezzati e strutture. “Il percorso di gara è
piacevole. Alterna tratti lenti ad altri più veloci ma non è particolarmente
tecnico. Impegnativo lo è senz’altro, soprattutto apprezzo la parte veloce a
pochi chilometri prima dell’arrivo”. Ha scoperto un tracciato nuovo Pasquale
Irlando e ne ha commentato positivamente le caratteristiche, e come lui buona
parte dei 139 partenti allineati per sulla linea dello start sulla strada
statale per Rocca di Cambio. I seimila ottocento metri hanno risposto quindi
positivamente alla prima verifica con gli assi delle salite nazionali.
La cronoscalata delle Rocche Aquilane avrà il suo compimento domani, con la Gara
in programma su due manches domenica 25 e partenza alle ore 10. Le premiazioni
si svolgeranno al termine della gara sempre a S. Martino d’Ocre.
I dieci migliori tempi delle Prove Ufficiali: 1. Fattorini (Osella PA 21 S Honda)
miglior tempo in 3’33”66;2. Bruccoleri (Osella PA 21 S Honda) a 0”31; 3. Irlando
(Osella PA 21 S Honda E/2) a1”31; 4. Iaquinta (Osella PA 21 S Honda) a 4”30; 5.
Peroni (Lucchini Honda) a 4”97; 6. Cassibba (Osella PA 20 S Bmw) a 5”32; 7.
Bielansky (Lucchini P1 98 Bmw) a 5”72; 8. Ingrassia (Picchio Light Honda) a
5”81; 9. Ferrais (Ferrais Alfa Romeo) a 7”18; 10. E. Scola (Osella PA 210 S Bmw)
a 17”45.
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Fiat Panda Rally Cup
Tris di Pisi che vince anche in Salento
( 20 giugno 2006 )
Aggiornata al : 20/06/2006 , ore 10:18:24
[Fonte: Rallylink]
La gara di Pisi è stata esemplare. Nella prima tappa ha vinto tutte le prove speciali, accumulando un vantaggio di 1’11”3 nei confronti di Fornaciari e di 2’37”1 su Paolo Vallivero. Al quarto posto chiudeva Matteucci, attardato da una foratura e staccato di oltre 3 minuti.
Proprio Matteucci è stato il protagonista della seconda frazione di gara, nella quale ha sferrato il suo attacco su Fornaciari. Quest’ultimo usciva di strada nella seconda prova speciale, riuscendo comunque a ripartire e a concludere al terzo posto. Anche Vallivero era autore di alcuni testacoda che ne pregiudicavano una posizione da podio. Pisi ha comunque continuato a mantenere un ritmo decisamente elevato nella seconda tappa ha vinto 3 delle 6 prove speciali. Uno score davvero notevole il suo, con 11 frazioni cronometrate vinte su 14 effettivamente disputate. Le altre sono andate a Matteucci (2) e Fornaciari (1).
La classifica assoluta della Fiat Panda Rally Cup vede quindi sempre più solo al comando Pisi, che corre con i colori della Scuderia Meteco. Matteucci, secondo, è staccato di 8 lunghezze.
Ottimo il sesto posto finale di Luigi Cerone e Giosué De
Simone, dipendenti dello stabilimento SATA di Melfi, dove viene prodotta
Classifica Rally del Salento Fiat Panda Rally Cup
1. Pisi-Lipari in 2 ore 54’51”0; 2. Matteucci-Perna a 2’57”6; 3. Fornaciari-Castiglioni a 3’16”0; 4. Vallivero-Aresca a 4’48”4; 5. Pirola-Di Lorenzo a 29’13”4; 6. Cerone-De Simone a 37’28”2; 7. Araldo-Spinoni a 40’37”7.
Classifica Fiat Panda Rally Cup
Assoluta: 1. Pisi punti 33; 2. Matteucci 25; 3. Vallivero 18; 4. Fornaciari 17; 5. Araldo 13; 6. Pirola 9; 7. Cilento, Verney e Fiorini 5; 10. Patrucco e Cerone 4; 12. Angeli e Bacco 3; 14. Borsotti e Vacchetti 2; 15. Macrì e Cols 1.
Under 25: 1. Pisi punti 33; 2. Vallivero 18; 3. Fornaciari 17; 4. Araldo 10; 5. Angeli e Bacco 3.