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                44° Coppa Paolino Teodori -Ascoli Piceno  ( 30 luglio 2006 )

                Rinviata le Svolte di Popoli  ( data da destinarsi )

                Cronoscalata Rieti Terminillo ( 09 luglio 2006 )

                Piotti e Benenati eroi a Luino ( 07 luglio 2006 )

                Risultati 56° Trento Bondone  Trento ( 02 luglio 2006 )

                56° Trento Bondone  Trento ( 02 luglio 2006 )

                Info televideo ( 27 giugno 2006 )

                Info televideo ( 27 giugno 2006 )

            Gare fine settimana ( 27 giugno 2006 )

            Debutto del pilota D'Attilo Marco ( 24 e 25 giugno 2006 )

            5° Rocche Aquilane  ( 24 e 25 giugno 2006 )

            Fiat Panda Rally Cup ( 20 giugno 2006 )

 

 

44° Coppa Paolino Teodori -Ascoli Piceno 

( 30 luglio 2006 )

 

Aggiornata al : 31/07/2006 , ore 08:20:38

[Fonte: Enzo Branda]

 

 

A seguito delle Verifiche Tecniche post gara disposte su reclamo presentato dal Concorrente n. 431, Iaquinta Rosario contro il Concorrente n. 436 Denny Zardo, sulla corrispondenza misure e dimensioni i Commissari Sportivi decidono di escludere dalla classifica di gara il concorrente n. 436, Denny Zardo, per non conformità tecnica della vettura nel particolare: art. 259 – 3.4 All. J 2005.

Pertanto, vista la nuova classifica, il vincitore della 44° edizione della Coppa Paolino Teodori, settima gara del CIVM è Simone Faggioli su Osella PA 21 S Honda con il tempo totale di 4'49”82

 

Il trevigiano Denny Zardo, con l’Osella Honda, vince la settima tappa del CIVM con il tempo di 4’46”69 e consolida la prima posizione di campionato. Un convalescente Simone Faggioli si piazza al secondo posto con 3”13 di ritardo a bordo della Osella Honda ufficiale e terzo risulta Rosario Iaquinta in ritardo di 3”34 con la Osella Honda. Torna alla vittoria Marco Jacoangeli nella E 1 Italia a bordo della BMW 320 I e Nappi si impone nella GT con la Ferrari 550 Maranello. Bicciato sbatte e in Gruppo A si afferma l’anconetano Sauro Sandroni con la BMW M3 con secondo Roberto Spadafora su Peugeot 106.e il giovane bresciano Luca Tosini fa suo il Gruppo N con la Honda Civic Type R davanti a Riccardo Ragazzi con la BMW M3.

Ascoli Piceno (AP), 31 luglio 2005 – Denny Zardo sconfessa il risultato delle Prove, che lo vedevano piazzato in posizioni di rincalzo e vince a piene mani la 44° edizione della Coppa Paolino Teodori. Con un testacoda nella seconda manche di gara Franco Cinelli non concretizza la miglior prestazione ottenuta nelle due salite di ieri ed il trevigiano della Osella Honda Villorba Corse si aggiudica tutte e due le salite odierne, tagliando il traguardo per primo con il tempo totale di 4’46”69, rafforzando la leadership di campionato. Alle sue spalle è un convalescente Simone Faggioli a piazzare la Osella Honda ufficiale, preparandosi al meglio per i prossimi impegni nel campionato europeo, migliorandosi nella seconda manche e contenendo il ritardo in soli 3”13, precedendo di due decimi il calabrese Rosario Iaquinta, ottimo terzo con una Osella Honda “riesumata” nella notte dai tecnici della Dalmazia Motorsport dopo la botta nelle prove. Quarto a più di nove secondi è il pugliese Aldo Romano con la Osella Honda della Savoia Drivers Promotion, mentre chiude la top five assoluta il padovano Alan Gomboso anch’egli su Osella Honda.

Si migliora e vince la sua seconda gara della stagione nella E 1 Italia Marco Jacoangeli. Con la sua BMW 320I il pilota della Vimotorsport è stato perfetto nella seconda manche riuscendo a ribaltare il risultato della precedente segnando un tempo di 2’33” totalizzando 5’06”8 sufficienti a superare di cinque decimi Roberto di Giuseppe, secondo con la Alfa 155 GT che consolida il primato di gruppo. Ritiratosi Eugenio Molinaro per la rottura del cambio della sua Alfa e, terzo, si è piazzato un sempre più efficace Giorgio Leonardi, primatista nella classe duemila con la Audi A Quattro. Non è riuscito a prendere il via Fulvio Giuliani nella seconda manche con la Lancia Delta Proto ed è quarto Maurizio del Cotto con la BMW precedendo di pochissimo il romano Maurizio Jacoangeli, padre di Marco, al volante della BMW M3.

“Ho sbagliato la scelta delle gomme montando un treno più soffici rispetto a quello delle prima manche confidando nel caldo ma,purtroppo, si sono consumate precocemente e mi sono trovato con una macchina inguidabile negli ultimi chilometri” e peggiora la prestazione Marco Gramenzi mentre Piero Nappi, viceversa la migliora. Il napoletano si migliora di un secondo e tre vincendo la quinta gara nel Gran Turismo della stagione con la Ferrari 550 Maranello. Terzo il regolare Leo Isolani, vincendo nella GT2, confermando il suo tempo terminando con un ritardo di 7”7. Quarto di gruppo Stefano Pierdomenico con una Ferrari 360 Modena e quinto è il bresciano Franco Putelli.

Sauro Sandroni su BMW M3 “alza” di pochi decimi il suo tempo precedente ma riesce ad aggiudicarsi il Gruppo A. Anche il calabrese Roberto Spadafora si peggiora di un secondo e uno rispetto la prima salita ed accusa un ritardo dal vincitore pari a 3”43 sul totale risultando secondo davanti ma imponendosi nella classe 1600 con la Peugeot 106 R. Chi si migliora e di tanto è Filippo Marozzi che abbassando di 1”6 il limite della prima manche superando di tre decimi e tre l’ascolano Amedeo Pancotti. Marozzi con la Renault Clio Williams è terzo assoluto e primo della classe 2000. Altro pilota locale, Cristiano Romoli si aggiudica la classe 1400 con la Citroen Ax.

In Gruppo N è caos e vince Luca Tosini. Esce di strada per primo Carlo Vellucci che è autore di un errore di cambiata e della conseguente scodata nell’ultimo tornante del tracciato, riuscendo a tagliare ugualmente il traguardo con la sua BMW M3 seppur danneggiata. Lo imita Claudio De Ciantis alla ripartenza che involontariamente frena l’azione di Riccardo Ragazzi. Il giovane padovano perde tempo prezioso nella manovra di superamento e risulta secondo a 2”18 dal bresciano Luca Tosini che si aggiudica la gara e la classe duemila con la Honda Civic Type R. Giovanni Giannoccaro si aggiudica la classe 1600, unico pilota in grado di scendere sotto il limite dei tre minuti in tutte e due le salite, battendo con la Peugeot 106 il fasanese Giovanni Angelini, la 1400 è appannaggio del napoletano della ACN Forze di Polizia Giovanni Loffredo con tre secondi e nove sul marchigiano Gabriele Giardini, tutte e due al volante di Peugeot 106.

Prima manche. E’ Denny Zardo a tagliare il traguardo con il miglior tempo:2’23”71. Il trevigiano della Villorba Corse migliora di ben dodici secondi e mezzo il suo limite delle prove e prende il comando della gara. “C’è ancora qualcosina da fare sull’assetto, la vettura smusa eccessivamente nelle prime curve del tracciato, segno che sono difficili da affrontare con le gomme non ancora in temperatura” Afferma Zardo all’arrivo di Colle San Giacomo promettendo di migliorarsi ulteriormente nella successiva e finale frazione. Il pistoiese Franco Cinelli nutre ancora qualche speranza di affermazione nella gara ascolana, il decimo e uno di ritardo dalla testa della graduatoria non è incolmabile e con la Osella BMW Sport Cars ferma i cronometri sul 2’23”82 mettendo al sicuro la seconda posizione, staccando di 1”3 Rosario Iaquinta. Il pilota calabrese della Osella Honda Dalmazia è alla ricerca del miglior ritmo dopo la botta ieri, accusata a bassa velocità e dovuta per bloccaggio dell’acceleratore e riuscendo a prendere il via dopo una nottata di duro lavoro da parte del team cannibalizzando la sport di Uberto Bonucci per la sostituzione di parte dell’anteriore danneggiato. Simone Faggioli non cerca il record assoluto viaggia comunque forte al punto da insidiare la posizione a Iaquinta, terminandogli a un decimo e tre. Quinto un ottimo Gianluca Caldani sulla seconda Osella Honda della Villorba a confermare il feeling con il medio-veloce. Per la prima volta nella stagione Fulvio Giuliani riesce a portarsi davanti alla serrata lotta per il vertice della E 1 Italia. Il bolognese con la Lancia Delta Proto segna 2’32”7 relegando al secondo posto Eugenio Molinaro, 1”14 il suo ritardo con la Alfa Romeo 155 Gta, che a sua volta precede di tre decimi e sei l’abruzzese e leader di campionato Roberto di Giuseppe. Risulta ancora in corsa per la vittoria il romano Marco Jacoangeli con BMW 320I, visto il minimo distacco di 1”68 dalla testa. Piero Nappi e Marco Gramenzi sono ai ferri corti anche in questa occasione. L’affermazione nel Gran Turismo è in bilico tra il pilota napoletano della Ferrari 550 Maranello, primo con 2’31”56, e Marco Gramenzi con la Chrysler Viper che lo insegue a quattro decimi; un niente che potrebbe valere, se confermato anche nella seconda e finale salita, anche la leadership di campionato. Buon terzo a tre secondi e quattro si piazza Leo Isolani con la Ferrari 360 di Gt2. La notizia della gara del Gruppo A, dove il bolzanino Rudi Bicciato compie il primo errore della stagione e stropiccia la sua Mitsubishi Lancer contro il terrapieno che delimita il percorso di gara “Sono arrivato lungo alla staccata di un tornante e sono uscito” ed è l’anconetano Sauro Sandroni ad aver il miglior tempo con la BMW M3, realizzando 2’50”47, giocandosi la vittoria di gruppo con Roberto Spadafora, secondo a 1”20 con la Peugeot 106 R. Terzo tempo nella prima salita è del medico ascolano Amedeo Pancotti con la Alfa 156. Deve abbandonare velleità di piazzamento il perugino Andrea Picchi che sbatte con la Peugeot 106 R. Settanta sette centesimi dividono due BMW M3 guidate dal padovano Riccardo Ragazzi, primo anche dell’Under 25 con il tempo di 2’49”56, e dal pescarese Carlo Vellucci secondo. Terzo tempo per il bresciano Luca Tosini in testa alla classe duemila con la Honda Civic Type R ma il suo rilievo sale a 1”44.

44° Coppa P.Teodori-Colle S.Marco-Colle S.Giacomo

Campionato Italiano Velocità Montagna
Classifica assoluta:

1. Zardo (Osella PA 21/S H) in 4'46”69; 2. Faggioli (Osella PA 21/S H) a 3”13; 3. Iaquinta (Osella PA 21/S H) a 3”34; 4. Romano (Osella PA 21/S H) a 9”33; 5. Gomboso (Osella PA21/S H) a 10”9; 6. Mangini (Osella PA21/S H) a 11”3; 7. Ragazzi (Osella PA 21/S H) a 11”3; 8. Peroni (Lucchini Honda) a 11”3; 9. Cassiba (Osella PA 20/S BMW) a 11”3; 10. Ingrassia (Picchio Ligth H) a 13”1.

Classifiche di campionato dopo la Coppa Paolino Teodori
Gruppo N: 1. VARDANEGA 119; 2. TOSINI Luca (u) 102; 3. RAGAZZI 69,5; 4. FLORIAN 67,5; 5. GIANNOCCARO 58,5. Gruppo A: 1. BICCIATO 112; 2. SPADAFORA 98; 3. PICCHI 72,5; 4. MAROZZI 54,5; 5. PANCOTTI 42. Gruppo GTM: 1. GRAMENZI 105,5; 2. NAPPI 101; 3. ISOLANI 86,5; 4. PIERDOMENICO 83,5; 5. PUTELLI 66,5. Gruppo E 1 Italia: 1. DI GIUSEPPE 128; 2. JACOANGELI 94,5; 3. MOLINARO 74,5; 4. LEONARDI 69,5; 5. GIULIANI 50,5; Gruppo Prototipi: 1. ZARDO 134; 2. IAQUINTA 103; 3. IRLANDO 71,5; 4. BRUCCOLERI 65; 5. FATTORINI 50

GARE da disputare
7 Agosto 7^ Cronoscalata del Reventino (CZ); 28 Agosto Trofeo Fabio Danti - 18^ Limabetone (PT); 11 Settembre 23^ Pedavena/Croce d'Aune (BL) 25 Settembre 51^ Coppa Nissena (CL)

Elenco iscritti CIVM

Elenco iscritti auto storiche

 

 

 

Rinviata le Svolte di Popoli


( data da destinarsi )

 


Aggiornata al : 27/07/2006 , ore 11:50:38

[Fonte: csai]

Si comunica che la manifestazione "44 conoscalata Svolte di Popoli" prevista per il 12 e 13 agosto p.v. su richiesta dell'organizzatore è stata spostata a data da definire.
Alla data odierna, infatti, non sono stati ancora effettuati, da parte dell'Ente proprietario, i lavori necessari per la messa in sicurezza del tracciato, secondo gli standard richiesti.
 

 

Cronoscalata Rieti Terminillo

Giro di boa per il C.I.V.M. alla 41^ Coppa Bruno Carotti

Rieti Terminillo 2006 -

Aggiornata al : 14/07/2006 , ore 08:05:18

[Fonte: cronoscalate.it]

 

 

06-07-2006 - Pienone di iscritti anche alla classica reatina di domenica 9 luglio 5^ gara della serie tricolore. Si infuocano le sfide in tutte le categorie dove ogni punto può essere determinante per le sorti della classifica. Ragazzi comanda la produzione, Bicciato il gruppo A, Iacoangeli le vetture dell’E1, Gramenzi e Nappi le Gran Turismo e Faggioli i prototipi del CN

Domenica 9 luglio si svolgerà la 41^ Coppa Bruno Carotti sui 15 Km della S.S. 4 bis, che uniscono Rieti alla nota località turistica del Monte Terminillo, per una pendenza media del 7% su un dislivello di 1,125 metri. La 5^ gara del campionato Italiano Velocità Montagna, organizzata dall’Automobile Club Rieti, è considerata tra le più tecniche dell’intera serie tricolore. Pienone di iscritti anche per l’appuntamento laziale con la massima serie tricolore della velocità in salita, dove si è ancora una volta sfiorato il tetto massimo delle iscrizioni consentite, a dimostrazione della formidabile vitalità del C.I.V.M. 2006, ricco come mai  di interesse e sfide accese, che proprio sul Terminillo si infuocheranno in vista della seconda parte di stagione dove potrebbero iniziarsi a profilare le definitive classifiche di categoria.
La 41^ Coppa Bruno Carotti entrerà nel vivo venerdì 7 luglio con le operazioni di verifica che si svolgeranno dalle 14 alle 19,30 in Via Maestri del Lavoro a Vazia, alle porte del capoluogo, dove alle 21 si conoscerà l’elenco degli ammessi alla partenza. Sabato 8 luglio a partire dalle 10,30, le due manche di prove ufficiali. La gara su manche unica, partirà alle 11,30 di domenica 9 luglio, a seguire intorno alle 15,30 la cerimonia di premiazione nei pressi del traguardo in località Campoforogna.
Il fiorentino Simone Faggioli saldamente al comando del gruppo CN con la sua Osella PA 21/S, torna al Terminillo dopo i due successi consecutivi del 2003 e 2004, anno in cui il campione europeo in carica ha toccato la velocità di punta più alta a Pian De Rosche, tratto dove nell’edizione 2006 sarà inserita una chicane artificiale. Acceso il duello per la seconda posizione tra i diretti inseguitori, il compagno di squadra del leader, David Baldi attualmente al secondo posto, altro toscano proveniente dalla pista, che ha collezionato quattro terzi posti in altrettante gare con l’Osella PA 21/S ed il pistoiese Franco Cinelli, terzo della serie con la sua Osella PA 20/S motorizzata BMW di classe CN4, reduce da tre piazze d’onore ed un abbandono a Verzegnis. Seguono poi, il giovane siciliano Luigi Bruccoleri, impegnato nella ricerca del giusto compromesso tra l’assetto della sua Osella PA 21/S e le nuove coperture, mentre al 5° posto provvisorio si trova il trentino Cristian Merli, secondo a Verzegnis, ma troppo spesso accompagnato dalla cattiva sorte, come nella gara di casa dove la rottura di un semiasse in partenza lo ha privato di ogni velleità.
Nello spettacolare gruppo GT Montagna, sfida di vertice più accesa che mai con il teramano Marco Gramenzi su Chrysler Viper vincitore della prova d’apertura, che ora condivide il comando con il partenopeo Piero Nappi, il gentleman che ha iniziato la serie con una gara di ritardo e su una “improvvisata” Viper con la quale ha subito vinto a Fasano, passato alla sua Fearrari 550, il napoletano ha firmato altri due primati. Al terzo posto Franco Perini su Porsche GT3, il livornese che ha conquistato con pazienza e costanza ogni punto prezioso per la sua posizione, seguito dall’altra vettura di Stoccarda, la 996 del bergamasco Mirko Zanardini che precede in classifica provvisoria il laziale Stefano Pierdomenico e la sua Ferrari 360 Modena, con la quale continua con successo il veloce apprendistato. Qualche noia di gioventù di troppo della splendida Ferrari 575, appena arrivata in salita dalle gare di durata in pista, ha rallentato la corsa alla vetta del marchigiano Leo Isolani, il quale usa ogni tracciato di gara come utile banco di prova per i continui adeguamenti apportati alla potente vettura, altrimenti non a proprio agio sulle vette italiane.
Atmosfera incandescente nell’avvincente gruppo E1, dove i bravi piloti entusiasmano il pubblico con le loro spettacolari evoluzioni. Il romano di Ariccia Marco Iacoangeli, attualmente al comando con la sua BMW 320 di classe fino a 3000 cc., seguito dal bolognese Fulvio Giuliani al volante della sua Lancia Delta EVO, sono autori di una continua alternanza in vetta alla classifica a suon di duelli sul filo dei centesimi di secondo. Gli inseguitori si fanno più minacciosi di gara in gara, man mano che affinano le regolazioni sulle rispettive vetture, come il teramano Roberto Di Giuseppe che ha imboccato la giusta strada per trovare il set up ottimale sulla sua Alfa 155 con la quale è ora in 3^ posizione, seguito dal veloce trentino Giorgio Leonardi. Il calabrese Eugenio Molinaro, attualmente 5° con la sua Alfa 155 sulla quale ha dovuto lavorare oltre il previsto in questo inizio stagione per trovare il giusto assetto e le soluzioni elettroniche più redditizie.
L’altoatesino Rudi Bicciato è passato in testa al gruppo A con la sua Mitsubishi Lancer EVO VI, dopo la vittoria in casa alla Trento – Bondone che si è aggiunta al successo di Erice e Fasano, che ha fatto dimenticare al bolzanino l’abbandono forzato a Verzegnis. Complice della scalata l’assenza a Verzegnis e la sfortuna a Trento del calabrese Bruno Crucitti, secondo con la sua Peugeot 106 1.6 16V e  tallonato dal cosentino Roberto Spadafora su vettura gemella. In 4^ posizione l’ascolano leader della classe 2000 Amedeo Pancotti su Alfa 156, vettura gemella a quella del barese compagno di team Nicola Capriati, autore di due successi nelle prime due gare, costretto a due assenze forzate dopo l’uscita a Verzegnis.
Il padovano Riccardo Ragazzi con 4 vittorie all’attivo in gruppo N con la sua BMW M3, ha guadagnato un buon margine di vantaggio sugli avversari che non rimangono certo a guardare, ad iniziare dal friulano Michele Buiatti al comando della classe fino a 2000 cc.. Duello ravvicinato nella classe fino a 1600 cc dove a Rieti vi sarà un nuovo ed avvincente episodio tra il trapanese Bartolomeo Mistretta ed il campano Giovanni Angelini, entrambi sulle uguali Peugeot 106 1.6 16V con una gara in meno all’attivo.

Classifiche di C.I.V.M. dopo 4 gare: Gruppo CN:1. Faggioli, punti 100; 2. Baldi, P. 70; 3. Cinelli, P.57; 4. Bruccoleri, P. 29; 5. Merli, P.27 . Gruppo GTM:1. Gramenzi  e Nappi, Punti 60; 2. Perini, P. 42; 3. Zanardini, P. 35; 4. Pierdomenico, P. 33  . Gruppo E1:1.Iacoangeli, punti 78; 2. Giuliani, P. 74; 3. Di Giuseppe e Leonardi, P. 45; 5. Molinaro, P. 34. Gruppo A: Bicciato, Punti 62; 2. Crucitti, P. 45; 3. Spadafora, P. 43; 4. Pancotti, P. 39; 5. Hafner, P. 37. Gruppo N: 1. Ragazzi, punti 80; 2. Buiatti M., P.46; 3. Dall’Antonia, P.42; 4. Mistretta, P.39; 5° Angelini, P.38.

Per vedere le classifiche complete cliccare qui

 

 

Piotti e Benenati eroi a Luino

( 07 luglio 2006 )

 

Aggiornata al : 07/07/2006 , ore 09:05:18

[Fonte: autoslalom.it]

 

Il varesotto beffa tutti e si impone in casa, il siciliano, invece, passa a condurre il Campionato Italiano.

Benenati Campobasso -
 

Luino – Grandiose sorprese nella prima gara del Campionato Italiano svoltasi quest’anno al di sopra della Linea Gotica! Il pazzo calendario stilato quest’anno, come abbiamo avuto modo di parlare ad inizio stagione, presenta, infatti, solo tre gare su dodici al Nord Italia, mentre tutte le altre si svolgono nel Centro-Sud della nostra beneamata penisola.

I colpi di scena ed i risultati inaspettati non sono affatto mancati, in questa gara che può essere considerata un crocevia importantissimo dell’intera stagione in quanto rappresenta il gito di boa: metà delle gare in programma, infatti, sono state disputate e adesso si entra a pieno titolo  nella fase più delicata della stagione.
Tutto si può dire, tranne che questo campionato non sia avvincente: i cambiamenti di posizione, i colpi di scena e gli episodi inaspettati ed imprevedibili sono, infatti, all’ordine del giorno. Nella gara varesotta sono cominciati addirittura prima della partenza delle vetture: tutti, infatti, saranno saltati dalla sedia leggendo l’elenco degli iscritti e non trovandovi il nome di Luigi Vinaccia, leader della classifica: saltando una gara, grazie al gioco degli scarti, non compromette irrimediabilmente il suo campionato, ma sicuramente la sua stagione da qui in avanti sarà in salita.
Alla fine i classificati nella gara ottimamente organizzata dalla Promotions&Services, al primo anno nella massima serie tricolore degli slalom, sono stati 86, numero di certo non basso per una gara disputatasi nella ex 2° zona.
Già prima della gara era visto come sicuro protagonista, ma certamente si sapeva che per lui sarebbe stato più difficile ripetere il risultato dello scorso anno. Tuttavia, il pilota di casa Davide Piotti, non ha deluso i suoi sostenitori, facendo segnare un’ottima prova che gli ha permesso di sopravanzare tutti i suoi rivali, rompendo le uova nel paniere a coloro che partecipano attivamente al Campionato Italiano Slalom. Il varesotto, infatti, con la sua Osella Pa9/90-Alfa Romeo, ha ostentato una sonora prova di forza, necessaria per ribadire all’Italia intera il suo talento. Ci dispiace che non partecipi assiduamente alle gare di Campionato Italiano, in quanto siamo certi che non sfigurerebbe affatto.
Doveva accontentarsi del 2° posto assoluto il napoletano Luigi Sambuco, il più veloce fra i partecipanti al Campionato Italiano. Il pilota della sua Osella Pa20s-Alfa Romeo era relegato a meno di un secondo dalla vetta e doveva subire, così, la superiorità del padrone di casa Piotti. Il risultato odierno, tuttavia, rappresenta una prova lampante dei miglioramenti che gara dopo gara vengono manifestati dal partenopeo: spesso ha perso per pochi centesimi, ma siamo sicuri che presto arriverà anche la sua prima vittoria nelle gare dell’italiano.
A chiudere il podio ci pensava un deluso Fabio Emanuele, che certamente si aspettava un risultato migliore da questa gara, necessario per lui per poter risalire in classifica dopo le prestazioni negative (certamente influenzate dalla sfortuna), nelle gare di Campobasso e Picerno. Il molisano, al volante della Osella Pa9/90-Alfa Romeo, invece, ha dovuto subire ben due secondi di distacco dal pilota di casa Davide Piotti, che su di lui pesano come macigni. Lo aspettiamo alle prossime gare per potersi riscattare.
Un interessante 4° posto lo conquistava, invece, il mantovano Leonardo Massola, alla guida della sua consueta Osella Pa20s-Alfa Romeo. Dopo la vittoria nello slalom di Bagolino (Bs), della scorsa settimana, qualcuno si aspettava il bis qui a Luino, ma, sinceramente la gara varesotta di Massola non è stata per nulla negativa.
Un ottimo 5° posto e 1° di gruppo Prototipi lo conquistava Matteo Carullo con la sua Fiat X1/9-Opel. Anche lui, con la sua straordinaria prestazione, metteva i bastoni fra le ruote agli abituali frequentatori della massima serie, togliendo loro punti preziosi. Tuttavia, le prestazioni delle cosiddette “wild-card”, devono essere messe in conto da coloro che intendono partecipare ad un campionato di valenza nazionale.
Un 6° posto non particolarmente convincente veniva conquistato dall’elvetico Antonio Da Rios, alla guida della sua Lancia Delta S4, grazie alla quale si imponeva nel gruppo Speciale. Troppo alto il suo tempo, probabilmente sarà incappato in qualche problema, non c’è altra spiegazione. In ogni caso, lui, essendo estero di passaporto, non toglie punti a coloro che partecipano al Campionato.
Purtroppo è stato molto sfortunato in questa occasione il catanese Giuseppe Spoto, piazzatosi al 7° posto con la sua Fiat 126-Suzuki. Salito dalla lontana Sicilia in cerca di gloria, purtroppo è stato vittima nell’ultima manche di un incidente che ha leggermente danneggiato la sua vettura, proprio mentre stava tentando l’ultimo, disperato, attacco al leader Matteo Carullo. Sfortuna nera per lui, che nonostante tutto riusciva a mantenere salda la sua piazza d’onore in classifica generale. Adesso fra quindici giorni si scende nella sua Sicilia e, siamo sicuri, lì darà battaglia!
Dietro di lui, all’8° posto, si classificava un altro sicilaino, Giovanbattista Motta, al volante della sua Fiat 126-Alfa Romeo. Con il risultato ottenuto nella gara varesotta, riesce a risalire un po’ in classifica, riscattandosi delle negative prestazioni ottenute nelle gare precedenti.
Contro la furia della P2 siciliana di Spoto, tuttavia, nulla potevano le P2 nordiste: al 9° posto, infatti, era relegata la Fiat X1/9-Suzuki di Luciano Sacco, subito dietro di lui la Peugeot 106-Kawasaki di Massimo Poletti, a dimostrazione di quanto siano superiori attualmente le vetture siciliane.
La classe N1300 veniva conquistata dal locale Ettore Tartaini, che precedeva Davide Binda e Christian Manzoni, tutti al volante di Peugeot 106 Rallye. In classe N1600, invece, si imponeva Emanuele Sposetti su Peugeot 106 Rallye, che precedeva Orlando Tartaini su Citroen Saxo Vts e Andrea Spataro, anche lui su 106.
Grande dominatore della N2000 e grande eroe della gara, era il siciliano Giacomo Benenati, che si imponeva nella classifica generale del gruppo N, conquistando la 5° vittoria su 6 gare della massima serie, a dimostrazione di quanto sia elevato il suo talento. Al volante della sua gloriosa Renault Clio Williams, con la quale ha messo il suo sigillo per quattro volte consecutive sul Trofeo Centro-Sud slalom, Benenati ha annichilito tutti gli avversari, molti dei quali, per giunta, piloti locali. Dietro di lui si piazzavano, infatti, Luca Magri su Renault Clio Rs e Alberto Marcolli, anche lui su Clio Williams. Grazie alla prestazione monstre fatta segnare nella gara varesotta, il pilota siciliano passava a condurre con un certo margine il Campionato Italiano ed a questo punto davvero cominciamo a credere che ce la può fare a stare davanti a tutti i suoi rivali.
In classe A1150 la vittoria andava a Paolo Ferrari, davanti  a Gianluca Donnello, entrambi al volante di Fiat Seicento. Fra le vetture della A1600, assenti sia Giuseppe Barrilà che Luigi Noviello, la vittoria andava ad Alessandro Ripoli che precedeva Davide Taranto e Davide Furini, entrambi su Peugeot 106 Rallye. L’unico partecipante della classe A oltre2000, nonchè vincitore dell’intero gruppo A è stato, invece, Emanuele Rodili su Opel Astra Gsi. 
In classe S700, fra le bicilindriche, ad imporsi è stato Dino Lofano, che ha preceduto Flavio Contin e Giovanni Cagna, tutti su Fiat 500 Giannini. L’unico partente in classe S1000 è stato Enrico Tessari su Autobianchi A112, mentre il più veloce in S1150 è stato Marco Riboni, alla guida della sua velocissima Fiat 127, che ha preceduto le Autobianchi A112 di Stefano Del Magro e Fabio Bertesia. La classe S1300 è stata dominata da Giuseppe Festa, che ha preceduto Adriano Giachino e Luca Lotti su Peugeot 205 Rallye. In S1150 dominava Rudy Alborghetti su Fiat Ritmo, che precedeva l’identica vettura di Fernando Olivieri e la Peugeot 205 Gti di Pierluigi Cortassa Gozzi. La classe S2000 era dominata dalla velove Opel Kadett Gsi di Giancarlo Biasuzzi, che precedeva la Peugeot 205 Gti di Salvatore Tortora e l’altra Kadett di Gianfranco Basso. Fra le vetture turbo della S oltre2000, dietro al vincitore Antonio Da Rios si piazzavano il siculo-piemontese Giuseppe Caruso su Renault 5 Turbo ed il sardo Giovanni Mulas, su identica vettura.
In classe P1, infine, l’unico partente era Delmo Crino su Fiat 500-A112. Già trattate ampiamente le altre classi.

Organizzatore: Promotions&Services (Mi)
Validità: Campionato Italiano Slalom – 6° prova
Piloti Classificati: 86


Classifica di Campionato Italiano Slalom dopo la 6° prova:


Prossime gare del Campionato Italiano Slalom:

  1. 16 luglio: 9° Slalom Sciacca-Monte Kronio (Ag) – A.c. Agrigento
  2. 30 luglio: 11° Slalom città di Alatri (Fr) – Team Ciociaro Corse
  3. 13 agosto: 7° Slalom città di San Piero Patti (Me) – A.s. Team Palikè
  4. 3 settembre: 35° Slalom Garessio-San Bernardo (Cn) – Supergara Srl

 

 

 

Risultati 56° Trento Bondone  Trento

( 02 luglio 2006 )

Aggiornata al : 03/07/2006 , ore 08:45:18

 

Per sapere tutti i risultati della gara cliccate qui.

 

 

 

56° Trento Bondone  Trento

( 02 luglio 2006 )

Aggiornata al : 27/06/2006 , ore 17:05:18

[Fonte: Cronascalate.it]

Ultimo giorno per le iscrizioni con tassa senza maggiorazione: Mercoledì 21 giugno 2006
Chiusura delle iscrizioni: Lunedì 26 giugno 2006 ore 24.00
Verifiche Sportive: Venerdì 30 giugno 2006 ore 11.00-18,45 - in Piazza Dante a Trento
Verifiche Tecniche: Venerdì 30 giugno 2006 ore 11.15-19.00 - in Piazza Dante a Trento
Pubblicazione elenco delle vetture ammesse alla partenza delle prove: Venerdì 30 giugno 2006 ore 20.00
Partenza prove ufficiali: Sabato 1° luglio 2006: 1a manche ore 10.00 - 2a manche ore 13.30 circa - Loc. Montevideo della S.P. n. 85 del Monte Bondone
Pubblicazione elenco ammessi alla partenza gara: Sabato 1 luglio 2006 - ore 18.00 circa
Partenza della Gara: Domenica 2 luglio 2006 - ore 11.00 - Loc. Montevideo della S.P. n. 85 del Monte Bondone
Parco chiuso: Vason di Monte Bondone (zona arrivo)
Pubblicazione eventuale lista vetture da verificare: Domenica 2 luglio 2006 - entro 30' dal termine della gara
Officina: Guglielmo Tosini - Trento - Via SS. Cosma e Damiano 64 - Tel. 0461/823754
Pesa: Ante gara alle Verifiche - Post-gara: al parco Chiuso
Pubblicazione delle classifiche provvisorie finali: Domenica 2 luglio 2006 - Vason (arrivo) al termine di ogni classe
Premiazione: Domenica 2 luglio 2006 - ore 16.30 circa - Vason (zona arrivo)
Albi di gara: Presso la Direzione gara Hotel Everest - Trento, al parco partenze (Piazzale Zuffo). In zona arrivo
Sala Stampa: Hotel Everest - Corso Alpini - Trento. A Vason in zona arrivo domenica 2 luglio 2006 - Responsabile: Andrea Cobbe (Studio Pegaso Multimedia)
Direzione di gara: Hotel Everest - Corso Alpini - Trento (tel. 0461-429364). A Vason in zona arrivo domenica 2 luglio 2006
Segreteria: Fino al 28 giugno: Trento - Via Malvasia 73 - Tel./Fax +39/0461-420266. Da Giovedì 29 giugno a sabato 1 luglio: Hotel Everest - Corso Alpini - Trento - Tel./Fax +39/0461-429364 Domenica 2 luglio: a Vason (zona arrivo).

VETTURE AMMESSE
FIA EHC (European Hill Climb Championship): Categoria I: Vetture di produzione - Gruppo N - Gruppo A (incluse World Rally Car, Kit Car e Super 1600) - Gruppo SP - Gruppo S20 - Gruppo GT (GT1 e GT2 insieme) - Categoria II: Gruppo CN - Gruppo D/E2
CSAI: Gruppo N - Gruppo A (escluse le WRC, le Kit Car, le Super 1600 che si classificheranno nel solo Gruppo E1 Italia) - Gruppo E1 Italia - Gruppo CN - GTM - Superproduzione - SP - Gruppo E2 - Formula Start - Gruppo E1 FIA Internazionale - Gruppo Vetture Scadute di Omologazione "V.S.O." - Formula Libera e Formule Monoposto
Auto Storiche: Suddivise nelle Classi previste per il Campionato Europeo della Montagna e nelle Classi previste per il Campionato Italiano della Montagna

TASSA DI ISCRIZIONE
Gruppi N, A, VSO (N, A, B), Formula Start over 25: Euro 271,00 (entro 21/06/06) - Euro 319,00 (dopo quella data)
Gruppi CN, C3, E1 Italia, E1 FIA, E2, SP, GTM, Monoposto: Euro 331,00 (entro 21/06/06) - Euro 391,00 (dopo quella data)
Formula Start under 25: Euro 175,00 (entro 21/06/06) - Euro 203,80 (dopo quella data)
Auto Storiche: Euro 283,00 (entro 21/06/06) - Euro 333,40 (dopo quella data)

MODALITA' DI PAGAMENTO
Assegno non trasferibile o Vaglia postale, intestati alla Scuderia Trentina - Via della Malvasia 73 - 38100 Trento.
Bonifico bancario (anticipandone la ricevuta via fax al n. 0461/420266) con le seguenti coordinate: Unicredit Banca - Trento Dip. Galilei - Coordinate: Paese: IT - Cin Eur: 03 - Cin Ita: L - ABI: 02008 - CAB: 01820 - N. Conto: 000005625052 - Codice BIC SWIFT: UNCRIT2B0HV.

PERCORSO
Caratteristiche: lunghezza km 17,3 - dislivello m 1350 - pendenza media: 8,88%. Partenza da Trento (Località Montevideo) S.P. N. 85 - altitudine m 308,5 - Arrivo loc. Vason di Monte Bondone altitudine m 1658,5. La gara si effettuerà in una sola manche.

CLASSIFICHE
Auto Moderne: - Classifica generale di tutti i Gruppi ammessi nel EHC insieme - Classifica generale di tutti i Gruppi non ammessi al EHC, ma ammessi dalla CSAI al CIVM/TIVM, insieme (eccetto VSO, Formula Start, E1 FIA, eventuali Monomarca che hanno classifica a parte) - Classifiche per ogni Gruppo previsto dal EHC - Classifiche per ogni Gruppo previsto dalla normativa CSAI - Classifica E1 FIA (Gruppo e Classi) - Classifica VSO (Assoluta, Gruppi e Classi) - Classifica Under 25 - Classifica Formula Start - Classifica Dame - Classifica Scuderie - Classifiche per ogni Classe prevista per ciascun Gruppo (EHC) - Classifiche per ogni Classe prevista per ciascun Gruppo (CIVM e TIVM).
Auto Storiche: assolute e di classe per ogni raggruppamento.

PREMIAZIONI
Auto Moderne: Challenge FIA: dal 1° al 3° della classifica assoluta - CIVM: dal 1° al 10° della classifica assoluta - al 1°, 2°, 3° della classifica assoluta di Gruppo - al 1°, 2°, 3° di ogni Classe - Al 1° Under 25 e Formula Start - V.S.O.: al 1° 2°, 3° della classifica assoluta - al 1° della classifica assoluta di Gruppo - al 1°-2°-3° di ogni classe.
Premi in denaro: al primo "Under 25" di ogni gruppo CIVM (N - A - CN - E1 Italia - GTM - SP).
Auto Storiche: secondo quanto previsto dalla N.S. 1 - Cap. IX dell'Annuario CSAI 2005

PREMI D'ONORE
FIA EHC: Primi 10 della classifica generale - 1°, 2° e 3° di ogni Gruppo e Classe
CSAI CIVM e TIVM: Al 1°-2°-3° della Classifica assoluta di Gruppo (E1 ITALIA - VSO - E1 FIA) - Al 1°-2°-3° di ciascuna Classe (E1 ITALIA - GTM/GT3 - GTM/GT4 - VSO) - Al 1° di ciascuna Classe E1 FIA - Al 1° Under 25, Dame, Scuderie, F. Start.
Auto Storiche: Al 1°, 2° e 3° della classifica assoluta di ogni Gruppo; - al 1° - 2° - 3° di ogni classe

PREMI IN DENARO
Auto Moderne:
- Classifica generale assoluta di tutti i Gruppi del EHC insieme: Al 1° 530,00 Euro, al 2°270,00 Euro
- Classifica per ciascun dei Gruppi del EHC: Al 1° 430,00 Euro - al 2° 370,00 Euro - al 3° 240,00 Euro - al 4° 170,00 Euro
- Classifica per Classi (EHC): Al 1° 65,00 Euro
Auto Storiche: non previsti

CHIUSURA STRADA
SP n.85 del Monte Bondone dal bivio di Montevideo fino al primo parcheggio in loc. Rocce Rosse:

sabato 16 luglio dalle ore 9.00 a fine prove
dmenica 17 luglio dalle ore 10,00 a fine gara

INFORMAZIONI
Segreteria e Direzione di Gara: fino al 28 giugno: Trento - Via Malvasia 73 - Tel./Fax +39/0461-420266
Da Giovedì 29 giugno a sabato 1° luglio: Hotel Everest - Corso Alpini - Trento - Tel./Fax +39/0461-429364
Da giovedì 15 luglio 2004: c/o Hotel Everest - Trento - Corso Alpini - Tel./Fax (0039) 0461 429364.
E-mail: segreteria@scuderiatretina.it.

IMPORTANTE!
L'inserimento nell'Elenco degli Iscritti sarà effettuato solo dopo aver ricevuto l'iscrizione completa della tassa prevista, prima della chiusura delle iscrizioni (26 giugno 2006).
La priorità d'inserimento sarà determinata dalla data di perfezionamento dell'iscrizione.
Eventuali rifiuti saranno comunicati entro 48 ore dalla chiusura delle iscrizioni.
L'eventuale impossibilità a partecipare alla manifestazione dovrà essere comunicata all'Organizzatore almeno prima delle verifiche ante-gara.
Se il ritiro è comunicato precedentemente la chiusura delle iscrizioni il concorrente avrà diritto al rimborso della tassa versata, se è successivo, l'Organizzatore avrà diritto a trattenere la tassa di iscrizione per intero.

 

Info televideo

( 27 giugno 2006 )

 

Info televideo

( 27 giugno 2006 )

 

Gare fine settimana

( 27 giugno 2006 )

Aggiornata al : 27/06/2006 , ore 15:05:18

[Fonte: CSAI]

 

Nel seguente prospetto sono elencate sinteticamente le gare che si svolgeranno nel prossimo fine settimana. La data di riferimento è domenica 2 luglio. Maggiori informazioni sono ricavabili dai singoli calendari di specialità.

 gara  specialità  pr 
Trofeo Autodromo dell'Umbria Velocità in Circuito  PG 
Gare su Autodromo Monza Velocità in Circuito  MI 
Rally Appennino Reggiano
Trofeo Rally Asfalto 
Rallies  RE 
Rallysprint Massarosa-Pietrasanta Rallies LU 
Moscato Ronde  Rallies CN 
Ronde Città di Trabia Rallies  PA 
Rally della Sardegna  Rallies  NU 
Rally Monte Avena  Rallies  BL 
Rallysprint Altavalpolcevera  Rallies  GE 
Trento-Bondone
Campionato Italiano
Velocità in salita
Auto storiche 
TN
Trofeo Antonini Auto Storiche PG
Coppa Madonna del Carmine Regolarità storica  TV
Slalom Santa Cesarea Terme Slalom  LE
Slalom di Roio  Slalom  AQ 
Slalom Capo d'Orlando-Naso  Slalom  ME 
Slalom Ausonia-Coreno  Slalom  FR 
Slalom Luino-Montenegrino
Campionato Italiano 
Slalom  VA 
Gara Uisp a Sezze Velocità su Terra  LT
Trofeo Peschi a Quistello  Velocità su Terra  MN 
Gara Uisp a Ostiglia Formula Callenge 

MN

 

 

Debutto del pilota D'Attilo Marco

nel Team Rossi Sport alla cronoscalata delle Rocche Aquilane
( 24 e 25 giugno 2006 )

Aggiornata al : 26/06/2006 , ore 16:05:18

[Fonte: Natarelli Stefano]

24 luglio 2006 ore 10.00 la temperatura per Marco è già a livelli alti sia per l'emozione di una prima gara che per il clima che già faceva registrare una temperatura di 25°C. Si appresta a scendere la sua vettura per farla verificare dai commissari... Tutto a posto la sua peugeut 205 Rally è risultata a norma... Cosi risceso al paddock si prepara per la prima manch delle prove... Nonostante la sua vera e propria prima gara con la macchina è riuscino a fare un tempo di grande spessore, posizionandosi al 2° posto nella sessione delle prove del suo gruppo di appartenenza ( gruppo A 1400 ). Nonostante cio non gli è andata bene alla gara, quando la sua macchina ha perso aderenza con l'asfalto girandosi cosi su se stessa e provocando quanche lieve danno alla vettura... Ma le corse sono fatte anche di questi inconvenienti, teoria che in nostro esordiente ha subito afferrato tirandosi subito su di morale e pensando cosi alla prossima gara da affrontare... Il suo team ( Rossi Sport ) è stato ugualmente soddisfatto della sua performance.

 

 

5° Rocche Aquilane
( 24 e 25 giugno 2006 )


Aggiornata al : 26/06/2006 , ore 09:05:18

[Fonte: enzo branda]

S. Martino Ocre (AQ), 25 giugno 2006 – E’ venuto alla Rocche Aquilane per prepararsi ai futuri impegni. E’ salito all’Altopiano Rocche Aquilane per esordire con la nuova versione della Osella PA 21 S Honda, con una differente aerodinamica e non solo,iscrivendosi nella classe E2. Pasquale Irlando ha così battezzato cronoscalata dell’Automobile Club dell’Aquila vincendo la gara, otalizzando il tempo di 6’65”72 nelle due manche sui sei chilometri e ottocento metri del tracciato aquilano.
Il campione pugliese una – tantum torna e lascia il segno. Corre poco, solo nelle salite che più gli piacciono ed era curioso di conoscere il tracciato della Rocche Aquilane. Gli è piaciuto al punto di vincere. Non stravincere però. Si è dovuto impegnare. Anzi sono stati due i piloti che lo hanno marcato stretto. Fabrizio Peroni nella prima manche, nella quale si è prodotto in una prestazione da incorniciare col secondo tempo dietro di una manciata di decimi da Irlando. L’ascolano al volante di una datata Lucchini Honda, era decisamente in giornata, di quelle che avrebbero permesso tutto, anche di battere il campionissimo pugliese. Era il più veloce all’intermedio della prima salita, due centesimi che sono svaniti in prossimità del traguardo per l’evidenziarsi di una defaillance al cambio di velocità. Alle loro spalle si è messo in evidenza Luigi Bruccoleri con la Osella PA 21 Honda Scuderia Ateneo, un secondo e trenta il suo ritardo però. La seconda e decisiva manche di gara non si rivelava così veloce come la precedente. Il caldo l’ha fatta da padrone mettendo in crisi le gomme di molti. Irlando rimane il più veloce, ma peggiora di un secondo il precedente parziale. Bruccoleri è il solo a migliorarsi al vertice e si piazza al secondo posto con tre secondi e si di ritardo. Peroni peggiora il suo limite con un cambio che si indurisce col passare dei chilometri di gara. Chiude terzo a cinque secondi e sette. Per il gentleman ascolano è già un successo l’essere sul podio. Lungo l’elenco dei delusi, a cominciare dall’orvietano Fabrizio Fattorini, su Osella Honda e quarto con un’ottima seconda salita che gli ha permesso di limitare i danni di una spanciata presa nel primo impegno, accusando un ritardo pari a sei secondi e uno ma non di bissare la vittoria dello scorso anno. Chiude la top five il siciliano Giovanni Cassibba con la Osella Bmw a 7”73 dal vincitore. Sesto di questa parata di stelle delle salite è il calabrese Rosario Iaquinta con la Osella Honda della Savoia Promotion, seguito al settimo posto da Stanislao Bielansky su Lucchini Bmw, ottavo il calabrese Dario Gentile con la Gisa Honda, nono Emilio Scola su Osella Bmw e decimo assoluto l’eugubino Mauro Rampini con la Osella Bmw.

Non è riuscito ad entrare nelle dieci posizioni assolute Eugenio Molinaro ma ha dimostrato di essere il pilota da battere tra le vetture turismo. Con la Alfa Romeo 155 Gta della Tebe Racing il campione calabrese ha vinto il Gruppo della E1 Italia traendo soddisfacenti indicazioni dalle prestazioni sua vettura, realizzando un tempo totale di 7’35”56. In Gruppo A è Roberto Cinelli a vincere con la Renault Clio Williams e a svettare in Gruppo N è il frusinate Carlo Vellucci con la Bmw M3. Il pesarese Ferdinando Cimarelli si impone tra le Omologazioni Scadute con la Alfa 33 Gruppo A e Franco Cremonesi nelle autostoriche con la Osella PA 5

Classifica assoluta, primi dieci: 1. Irlando (Osella PA 21 S Honda) in 6’57”72;2. Bruccoleri (Osella PA 21 S Honda) a 3”66; 3. Peroni (Lucchini Honda ) a 5”79; 4. Fattorini (Osella PA 21 S Honda) a 6”10; 5. Cassibba (Osella PA 20 Bmw) a 7”73; 6. Iaquinta (Osella PA 21 S Honda) a 8”64; 7. Bielansky (Lucchini P1 98 Bmw) a 18”80; 8. Gentile (Gisa Honda) a 30”49; 9. E. Scola (Osella PA 20 Bmw) a 31”15; 10. Rampini (Osella PA 20 S Bmw) a 31”97.

 




L’Aquila, 24 giugno 2006 – E’ Fabrizio Fattorini al volante della Osella PA 21 S Honda il più rapido nelle Prove Ufficiali della 5. edizione cronoscalata della Rocche Aquilane. Con il tempo di 3’33”66 l’orvietano partirà con i favori dei pronostici per l’affermazione nella gara che si disputerà domani a partire dalle ore 10, sarà quindi Luigi Bruccoleri su Osella PA 21 S Honda contendergli la vittoria, il siciliano ha il secondo tempo assoluto con soli 3 decimi di secondo di ritardo dal Poleman. Terzo tempo assoluto per il pugliese Pasquale Irlando con la nuova Osella PA 21 S Honda e un ritardo di 1”92. Nelle categorie riservate alle vetture turismo spicca il crono di Eugenio Molinaro con l’Alfa 155 Gta, primo tra le vetture del Gruppo E 1 Italia, mentre nel Gruppo A è l’anconetano Abramo Antonicelli il più veloce con la BMW M3, mentre Carlo Vellucci guida il Gruppo N con un’altra coupè della Casa bavarese. Con Alfa 147 Ferdinando Cimarelli guida la griglia assoluta delle Omologazioni Scadute, mentre il ligure Franco Cremonesi quella delle Autostoriche. Lo start della prima delle due manche di gara è prevista per le ore 10 di domani, la seconda avrà lo start a seguire.

Un esame di maturità. La quinta edizione della Rocche Aquilane è la prova del nove. Il futuro della cronoscalata dell’altopiano è oggi e decisiva sarà la gara di domani. Insomma, se in pochi anni la cronoscalata dell’Automobile Club di L’Aquila è arrivata alle porte dell’Olimpo delle salite, è dovuto alla dedizione e professionalità dimostrate dagli organizzatori aquilani. Un tracciato che nel tempo è stato modificato, corretto nelle sue parti più critiche, allungato nello sviluppo chilometrico per rispondere alle moderne esigenze dettate dalle sempre più pressanti richieste di spazi attrezzati e strutture. “Il percorso di gara è piacevole. Alterna tratti lenti ad altri più veloci ma non è particolarmente tecnico. Impegnativo lo è senz’altro, soprattutto apprezzo la parte veloce a pochi chilometri prima dell’arrivo”. Ha scoperto un tracciato nuovo Pasquale Irlando e ne ha commentato positivamente le caratteristiche, e come lui buona parte dei 139 partenti allineati per sulla linea dello start sulla strada statale per Rocca di Cambio. I seimila ottocento metri hanno risposto quindi positivamente alla prima verifica con gli assi delle salite nazionali.

La cronoscalata delle Rocche Aquilane avrà il suo compimento domani, con la Gara in programma su due manches domenica 25 e partenza alle ore 10. Le premiazioni si svolgeranno al termine della gara sempre a S. Martino d’Ocre.

I dieci migliori tempi delle Prove Ufficiali: 1. Fattorini (Osella PA 21 S Honda) miglior tempo in 3’33”66;2. Bruccoleri (Osella PA 21 S Honda) a 0”31; 3. Irlando (Osella PA 21 S Honda E/2) a1”31; 4. Iaquinta (Osella PA 21 S Honda) a 4”30; 5. Peroni (Lucchini Honda) a 4”97; 6. Cassibba (Osella PA 20 S Bmw) a 5”32; 7. Bielansky (Lucchini P1 98 Bmw) a 5”72; 8. Ingrassia (Picchio Light Honda) a 5”81; 9. Ferrais (Ferrais Alfa Romeo) a 7”18; 10. E. Scola (Osella PA 210 S Bmw) a 17”45.
 

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Fiat Panda Rally Cup

Tris di Pisi che vince anche in Salento

 

( 20 giugno 2006 )

Aggiornata al : 20/06/2006 , ore 10:18:24

[Fonte: Rallylink]

 

La Fiat Panda Rally Cup ha trovato quest’anno un dominatore nel giovane ligure Alessio Pisi che, imponendosi anche nel Rally del Salento, ha centrato il suo terzo successo nelle tre gare del  monomarca finora disputate. In coppia con Carmelo Lipari, ha dominato anche la corsa pugliese, che affrontava per la prima volta, precedendo nell’ordine in classifica i toscani Cristiano Matteucci (con Michele Perna) e Diego Fornaciari (con David Castiglioni).

La gara di Pisi è stata esemplare. Nella prima tappa ha vinto tutte le prove speciali, accumulando un vantaggio di 1’11”3 nei confronti di Fornaciari e di 2’37”1 su Paolo Vallivero. Al quarto posto chiudeva Matteucci, attardato da una foratura e staccato di oltre 3 minuti.

Proprio Matteucci è stato il protagonista della seconda frazione di gara, nella quale ha sferrato il suo attacco su Fornaciari. Quest’ultimo usciva di strada nella seconda prova speciale, riuscendo comunque a ripartire e a concludere al terzo posto. Anche Vallivero era autore di alcuni testacoda che ne pregiudicavano una posizione da podio. Pisi ha comunque continuato a mantenere un ritmo decisamente elevato nella seconda tappa ha vinto 3 delle 6 prove speciali. Uno score davvero notevole il suo, con 11 frazioni cronometrate vinte su 14 effettivamente disputate. Le altre sono andate a Matteucci (2) e Fornaciari (1).

La classifica assoluta della Fiat Panda Rally Cup vede quindi sempre più solo al comando Pisi, che corre con i colori della Scuderia Meteco. Matteucci, secondo, è staccato di 8 lunghezze.

La Fiat Panda esce a testa alta dall’impegnativo Rally del Salento, con 8 vetture all’arrivo su 9 partite, una sola delle quali, quella di Araldo (uscito di strada), ha usufruito della formula Superrally, che permette a chi si ferma nella prima tappa di ripartire, seppur fortemente penalizzato, nella seconda. L’unico ritiro, sempre per uscita di strada, è stato quello del giovanissimo veneto Giorgio Bacco. Il diciottenne si è comunque preso la soddisfazione di ottenere il secondo tempo assoluto nella prova speciale d’apertura.

Ottimo il sesto posto finale di Luigi Cerone e Giosué De Simone, dipendenti dello stabilimento SATA di Melfi, dove viene prodotta la Fiat Grande Punto. La loro partecipazione rientrava nell’ambito di “Sata per noi”, un’iniziativa promossa dall’azienda per favorire i rapporti con il territorio. Cerrone, che non correva in auto da più di 10 anni, ha iniziato male la sua avventura, uscendo di strada e forando un pneumatico già nel corso della prima prova speciale. Poi si è rifatto rimontando sino al sesto posto.

 

 

Classifica Rally del Salento Fiat Panda Rally Cup

1. Pisi-Lipari in 2 ore 54’51”0; 2. Matteucci-Perna a 2’57”6; 3. Fornaciari-Castiglioni a 3’16”0; 4. Vallivero-Aresca a 4’48”4; 5. Pirola-Di Lorenzo a 29’13”4; 6. Cerone-De Simone a 37’28”2;  7. Araldo-Spinoni a 40’37”7.

 

 

Classifica Fiat Panda Rally Cup

Assoluta: 1. Pisi punti 33; 2. Matteucci 25; 3. Vallivero 18; 4. Fornaciari 17; 5. Araldo 13; 6. Pirola 9; 7. Cilento, Verney e Fiorini 5; 10. Patrucco e Cerone 4; 12. Angeli e Bacco 3; 14. Borsotti e Vacchetti 2; 15. Macrì e Cols 1.

Under 25: 1. Pisi punti 33; 2. Vallivero 18; 3. Fornaciari 17;  4. Araldo 10; 5. Angeli e Bacco 3.